Covid, contagi nelle scuole quadruplicati in 7 giorni

Impennata di positivi in provincia: nell’ultima settimana 131 tra studenti e docenti I dati monitorati dalla Asl: il 47% dei malati si registra nelle classi elementari
CHIETI . Boom di contagi Covid nelle scuole della provincia di Chieti. I dati monitorati dalla Asl hanno registrato nella settimana conclusa 131 casi positivi, di cui 124 alunni, 6 docenti e un dipendente scolastico. La settimana precedente erano invece soltanto 33 i contagi a scuola, di cui 31 alunni e 2 docenti. I casi sono quindi quadruplicati. Il mondo della scuola, sotto stretto controllo grazie anche al progetto regionale delle scuole sentinelle, è lo specchio di come il virus sia tornato a correre anche in provincia. Ma la novità della quarta ondata Covid è che, al momento, sul piano dei ricoveri in ospedale si assiste a un aumento che non è altrettanto rilevante come quello dei contagi. Vale a dire che, nonostante il virus sia tornato inequivocabilmente a circolare sul territorio, chi lo contrae non finisce in ospedale nelle stesse percentuali delle altre ondate Covid.
I CONTAGI NELLE SCUOLE
Dalla riapertura dell’anno scolastico, avvenuta il 13 settembre, sono stati riscontrati 255 casi positivi tra gli studenti e 24 tra il personale scolastico. Le classi coinvolte sono 45 alle superiori, 37 alle medie, 76 alle elementari, 19 alle scuole d’infanzia e 2 nidi. Contestualmente è stato disposto il provvedimento di quarantena per 1.427 alunni, 103 docenti e 13 dipendenti scolastici. Di coloro che hanno contratto il virus, 37 alunni e 17 operatori scolastici (docenti e non) erano stati vaccinati con ciclo completo. Le quarantene attualmente interessano 7 classi delle scuole d’infanzia, 18 delle elementari, 7 delle medie e 2 delle superiori. I comuni coinvolti sono: Casoli (4 classi), Castel Frentano (4 classi), Chieti (5 classi), Cupello (1 classe), Francavilla al Mare (3 classi), Frisa (1 classe), Lanciano (6 classi), Miglianico (1 classe), Mozzagrogna (1 classe), San Salvo (5 classi) e Vasto (3 classi). Il 47% dei contagi dell’ultima settimana è stato scoperto alle elementari, il 22% alle medie, il 22% alle superiori, il 9% nelle scuole d’infanzia. Nessun contagio, invece, tra i bimbi dei nidi.
I RICOVERI
Il numero dei contagi schizza in alto, i ricoveri invece salgono ma solo in maniera «lieve, anche se progressiva», come ha detto Francesco Cipollone, direttore della Clinica medica del Santissima Annunziata e referente della medicina Covid per l’intera Asl. In ambiente ospedaliero, infatti, i medici non sono allarmati. Tengono sotto controllo la ripresa dei contagi ma contano sul fatto che la campagna vaccinale metterà al riparo dagli sviluppi clinici più gravi chi contrarrà il virus. Al momento all’ospedale di Chieti si è riempito solo il reparto Covid per eccellenza, quello di Malattie infettive, ma è ancora vuoto un reparto di subintensiva creato appositamente per far fronte all’emergenza Covid.
LA QUARTA ONDATA
Uno studio Asl ha analizzato il trend dei contagi e dei ricoveri nel 2020 e nel 2021: nel 2020 i casi sono risaliti a partire da agosto, per toccare il picco a febbraio scorso, con la cosiddetta terza ondata, quando si sono registrati 3.884 casi. Stesso andamento con le ospedalizzazioni, con il picco a febbraio scorso di 310 ricoverati in ospedale. Anche quest’anno si è assistito a una ripresa delle positività da agosto ma l’andamento non è stato più così regolare, tanto è vero che settembre ha fatto segnare una discesa, a ottobre si è rimasti sui livelli di settembre, mentre il trend in salita è ripreso a novembre. A ottobre 2020 la Asl ha registrato 1.301 contagi e 133 ricoveri, a ottobre scorso 385 contagi con 36 ricoveri. A novembre 2020 c’erano 3.194 contagi e 261 ricoveri, a novembre scorso invece i contagi sono stati 914 e i ricoveri 44.
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