Covid, i casi scendono del 34% La Asl: è un segnale significativo

Il Dipartimento di prevenzione spinge sull’importanza di tamponi e vaccini per combattere il virus In provincia calano da 15 a 7 i comuni che superano la soglia critica: «Ma sono focolai familiari»
CHIETI. Il Covid rallenta la corsa a Chieti e provincia. Secondo i dati elaborati dalla Asl guidata dal direttore generale Thomas Schael, nella settimana appena trascorsa, «la situazione epidemiologica sembra migliorare significativamente: la velocità di insorgenza dei nuovi casi per 100.000 abitanti è scesa del 34%. Nella settimana ci sono stati 102 casi ogni 100.000 abitanti (55 casi al giorno)». Il Dipartimento prevenzione Asl, diretto da Giuseppe Torzi, continua a spingere su tamponi e vaccini: dal primo gennaio al 10 aprile sono stati effettuati 274.000 tamponi con il 72% della popolazione testata. Sono state somministrate 78.168 dosi vaccinali (71% prima dose, 29% di richiamo) raggiungendo il 14,7% della popolazione con la prima dose e il 5,9% con la seconda. I focolai del virus sono residuali e interessano solo 7 piccoli comuni. Il numero dei casi ricoverati (156) è rimasto uguale a quello della settimana precedente, con il 37% dei pazienti in strutture a bassa intensità di cura.
LA TERZA ONDATA Al 10 aprile il numero dei casi totali da inizio epidemia in provincia ha raggiunto quota 17.370. Del totale dei contagiati, ben 10.000 ha contratto il virus dal primo gennaio scorso, dato che fa capire la portata della terza ondata, che sul territorio si è avvertita prima rispetto al resto della nazione, con un picco nell’ultima settimana di febbraio. «Complessivamente la terza ondata presenta i tassi mensili del 44% più alti della seconda ondata e di tutta l’epidemia», si legge nel report settimanale redatto dall’epidemiologo Asl, Pasquale Falasca.
I COMUNI A RISCHIO Castelguidone, Montenerodomo, Lentella, Palmoli, Rapino, Ripa Teatina e Fresagrandinaria: sono questi i centri che superano la soglia critica fissata a livello nazionale di 250 contagi ogni 100.000 abitanti. Secondo l’osservatorio Asl, sono in buona sostanza piccoli focolai familiari ad aver fatto schizzare in alto gli indicatori.
L’unico dubbio rimane sulla circolazione del virus a Ripa Teatina, che però ha avviato una grande campagna vaccinale, grazie anche al fatto che la Asl ha messo a disposizione del centro in difficoltà un alto numero di siero. Complessivamente nei 7 comuni, essendo piccoli e piccolissimi centri, risiede il 2% della popolazione provinciale. Per il resto, l’84% della popolazione, che risiede in 41 comuni, è sotto la soglia critica e il 14% della popolazione (56 comuni) non ha presentato casi nella settimana trascorsa. In quella precedente erano invece 15 i comuni che avevano superato la soglia critica dei 250 contagi ogni 100.000 abitanti, e tra loro c’era anche Vasto, uno dei centri più grandi della provincia teatina.
Guardando all’intero territorio regionale, la netta decrescita dell’ultima settimana della velocità di incidenza del virus è comune sia alla provincia di Chieti che a quella di Teramo. Contagi in calo anche in provincia di Pescara, si registra invece una crescita nella provincia dell’Aquila. Da questo punto di vista la provincia di Chieti ha subito sia l’ondata di fine febbraio, insieme all’area metropolitana della Val Pescara, che ha colpito i comuni del nord della provincia, che quella di rimbalzo, che ha interessato le aree interne.
I VACCINI Mentre si attende l’arrivo degli annunciati grandi quantitativi di vaccino, lo scorso sabato 10 aprile c’è stato il record di somministrazione in provincia, con 3.560 dosi inoculate. Ricordiamo che da domenica scorsa in Abruzzo il sistema di prenotazione online è passato alle Poste per i nati tra il 1942 e il 1951. Sarà possibile procedere alla prenotazione anche contattando il numero verde Asl 800.00.99.66, attivo tutti i giorni dalle 8 alle 20. La vaccinazione degli over 80, almeno per quanto riguarda la prima dose, procede con numeri importanti. Nella città capoluogo di provincia sono già stati vaccinati 3.007 anziani dei 3.673 over 80 che si sono prenotati. Il numero totale degli over 80 della provincia è di 4.430 persone.
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