Covid, i contagi tornano a salire In città 700 casi in pochi giorni

14 Luglio 2022

Il sindaco Paolini: balzo notevole dei positivi in due settimane, chiedo molta attenzione ai cittadini Morto un 87enne ad Atessa, Borrelli: «Abbiamo 190 malati e uno è anche ricoverato in ospedale»  

LANCIANO. Corre il Covid in città. In due giorni 179 nuovi positivi (103 martedì e 76 ieri) in base ai dati della Regione che vanno ad aggiungersi ai 710 casi già attivi indicati dal report della Asl due giorni fa. Numeri che fanno tornare indietro ai mesi bui di febbraio e marzo anche se, a differenza di allora, non ci sono per fortuna casi gravi. In Comune ci sarà un aggiornamento oggi per cristallizzare la situazione in base anche ai guariti.
«Nelle ultime due settimane c’è stato un balzo notevole dei positivi, rispetto in particolare a metà giugno», spiegano da palazzo di città, «c’è stato un raddoppio dei contagi (erano 218 i casi una ventina di giorni fa, ndc), ma per fortuna abbiamo anche tanti guariti». «I numeri salgono, la città è sempre sotto lo sguardo attento del monitoraggio Asl», continua il sindaco Filippo Paolini. «Considerando i guariti i casi dovrebbero essere meno di 710 ma sono comunque tanti e richiedono attenzione da parte dei cittadini. Ad esempio l’uso delle mascherine resta importante nei luoghi affollati».
A far salire i numeri è la contagiosa variante Omicron 5, a cui si aggiungono la fine delle restrizioni, in particolare l’uso delle mascherine e una maggiore circolazione di persone, anche positive seppur asintomatiche.
Casi che salgono anche negli altri comuni. Ad Atessa c’è purtroppo un decesso anche a causa del Covid, un 87enne, E.P., che era ricoverato in ospedale a Chieti. «Abbiamo 190 positivi di cui una persona ricoverata in ospedale», dice il sindaco di Atessa, Giulio Borrelli, «i casi sono in salita da una decina di giorni». Anche a Fossacesia da 73 si è a 101 positivi, sono 100 a Casoli, 81 a Castel Frentano, 63 a Paglieta, 45 a Rocca San Giovanni.
Da ieri in risposta ai contagi in salita c’è l’apertura degli hub vaccinali per la 4ª dose agli over 60 che abbiano ricevuto l’ultimo vaccino da oltre 120 giorni. E ieri ci sono stati 100 vaccinati a Casoli e 63 nel poliambulatorio di San Vito che, dopo la chiusura del centro vaccinale nel PalaMasciangelo, è la sede di riferimento ed è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.
Intanto a Lanciano proseguono i lavori del Comune per la realizzazione dell’hub vaccinale nell’ex ristorante della fiera. «Abbiamo dovuto ricalibrare il progetto nella parte relativa agli impianti», spiega l’assessore ai lavori pubblici Paolo Bomba, «i lavori di preparazione sono stati fatti. Strada facendo vedremo se ci sono altri aggiustamenti da fare. In teoria la fine dei lavori è prevista in 60 giorni».
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