Covid, i nuovi casi ora sono una quarantina

Contagi in risalita in città: appello del sindaco Menna alla prudenza in attesa dell’arrivo dei vaccini
VASTO. Covid-19: contagi in risalita in Abruzzo. Vasto non fa eccezione. Una quarantina i nuovi casi registrati ieri ai quali si aggiungono anche i ricoveri. In totale il reparto di Malattie infettive ospita in questi giorni una decina di pazienti. Molti sono anziani, ma fra i contagiati ci sono anche persone giovani. Il sindaco di Vasto, Francesco Menna, invita i cittadini alla prudenza. «La prevenzione», dice Menna, «è sempre la formula migliore. Non è il caso di preoccuparsi, ma prevenire sì. Il Covid non è ancora finito», ricorda Menna, «se da un lato abbiamo consapevolezza del virus e sappiamo finalmente come affrontarlo, dall'altro è importante un richiamo alla prudenza. Il motto deve essere “Prudenza sempre”».
Al via le prenotazioni della quarta dose di vaccino per tutti gli over 12 purché abbiamo ricevuto il terzo richiamo almeno da 4 mesi. Per il blooster saranno utilizzati i nuovi vaccini bivalenti aggiornati per il ceppo originale del virus e per la variante Omicron. Fino a ieri di dosi a Vasto ne arrivavano poche. Ai medici curanti vengono fornite poche dosi e il distretto sanitario non vaccina tutti i giorni. Nelle farmacie i vaccini non sono ancora disponibili. La precedenza è stata data agli anziani.
In attesa quindi che i vaccini arrivino a sufficienza è importante osservare le vecchie regole: lavarsi spesso le mani, evitare di toccare occhi e naso se non si ha la certezza di avere mani ben pulite. I luoghi chiusi e affollati vanno evitati. Anche se non è obbligatoria, la mascherina aiuta a tenere lontano il virus.
In settimana è previsto un abbassamento delle temperature. L'arrivo dell'autunno potrebbe portare un aumento di contagi e malattie respiratorie. «Ribadisco che la cura migliore è la prevenzione unita alla vaccinazione», insiste il sindaco Menna.
D’accordo con lui anche il primario del reparto di Malattie infettive del San Pio, la dottoressa Maria Pina Sciotti. «Soprattutto le persone anziane o fragili è bene che si vaccinino», dice Sciotti.
Per il momento la nuova ondata di Covid ha risparmiato i bambini e non è particolarmente aggressiva. A parere dei medici non va tuttavia sottovalutata. (p.c.)
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