Covid, in quattro comuni riaprono le scuole

17 Gennaio 2022

Da oggi lezioni in presenza a San Vito, Rocca, Treglio e Paglieta. Ma altri 3 sindaci prolungano la Dad

LANCIANO. Classi in didattica a distanza (Dad) interamente o in parte soprattutto nelle scuole superiori in città dove ci sono 259 positivi under 18. Alunni che rientrano in presenza oggi nelle scuole di San Vito, Treglio, Rocca San Giovanni e Paglieta dopo una settimana in Dad e dopo aver fatto lo screening sabato e ieri (746 test nei 4 comuni e 19 positivi). Altri studenti che ad Altino (ben 185 casi), Palombaro e Santa Maria Imbaro resteranno un’altra settimana a fare lezione da pc. A Frisa test sull'intera popolazione sabato: 351 tamponi e 17 positivi ma, come spiegato dal sindaco Nicola Labbrozzi la metà dei casi è di residenti in altri comuni. In paese ci sono 70 positivi.
A Lanciano casi in salita: 1.512 di cui 259 under 18. E sono i contagi tra i ragazzi a crescere. Sono sempre stati sulla sessantina a dicembre fino alla chiusura del 23, poi c’è stato un lieve calo, col minimo di 48 casi il 27 dicembre e poi una crescita esponenziale dal 1° gennaio. Ai 1.512 positivi si devono aggiungere i 73 indicati ieri dalla Regione assieme alla triste notizia del 101° decesso in città: ha perso la vita M.U., 82 anni.
Per quanto riguarda gli screening nei comuni di Rocca San Giovanni, San Vito Chietino e Treglio i tamponi hanno riguardato la popolazione scolastica che fa parte dello stesso istituto comprensivo D’Annunzio. Sono stati 510 i test fatti, su un totale di 794 alunni, e trovati 7 positivi. Test fatti dopo una settimana di Dad decisa dai sindaci Fabio Caravaggio di Rocca, Emiliano Bozzelli di San Vito e Massimiliano Berghella di Treglio per l’aggravarsi del quadro epidemiologico: sono 189 i casi a San Vito, 82 a Rocca San Giovanni e 61 a Treglio. «Con una settimana di Dad e lo screening abbiamo voluto proteggere la popolazione in età scolare rispetto alla variante Omicron, che sta colpendo in maniera indiscriminata il nostro territorio dal 29 dicembre», dice Caravaggio. «La risposta dei genitori è stata ottima», aggiunge Berghella, «ma d’altronde la partecipazione e il senso di responsabilità di ognuno di noi è il vero antidoto alla diffusione del virus». «L’organizzazione è stata perfetta grazie all’aiuto di amministratori, dipendenti, medici, infermieri, volontari e Protezione civile», conclude il vicesindaco di San Vito Roberto Nardone.
A Paglieta, 197 contagiati, rientro in classe dopo due giorni di test: fatti 236 tamponi con 12 positivi. A Santa Maria Imbaro test sulla popolazione: 310 tamponi, 13 positivi di cui 3 di altri comuni. Il paese conta ad oggi 90 casi, alcuni registrati nelle scuole d’infanzia e primaria che hanno portato il sindaco, Maria Giulia Di Nunzio, a sospendere le attività in presenza nella scuola dell’infanzia da oggi al 26 gennaio e a porre alcune classi della primaria in Dad.
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