Covid, l’operaio resta ricoverato
Il sindaco di Cupello: un solo caso in paese, no a illazioni sui contagi
VASTO. Restano gravi, ma stazionarie le condizioni del dipendente della Pilkington contagiato dal coronavirus. L’uomo, a causa di una polmonite bilaterale, non riesce a respirare autonomamente ma i medici dell’ospedale di Pescara, dove il sessantenne è ricoverato, stanno facendo il possibile per aiutarlo. Prima del trasferimento a Pescara il paziente aveva chiesto aiuto al pronto soccorso del San Pio. Ma la Asl ricorda che, in caso di sospetto Covid, va chiamato il 118 e occorre seguire le procedure previste. Alla Pilkington non si registrano nuovi casi e l’allarme contagi sta rientrano. Per fare chiarezza e tranquillizzare anche i cittadini di Cupello, il sindaco Graziana Di Florio si affida a una nota: «Mi corre l’obbligo», questo il messaggio del sindaco, «di comunicare ai cittadini che i casi di positività al Covid-19 a Cupello restano fermi a uno, mentre le quarantene fiduciarie da contatto stretto sono tre. Purtroppo, sono state diffuse false notizie, secondo le quali i casi di contagio a Cupello sarebbero 15. Non è vero. Il panico, l’emotività o la paura hanno preso il sopravvento sulla disciplina ed il rispetto delle regole, le stesse che abbiamo saputo applicare sin dall’inizio dell’emergenza sanitaria. L’invito», prosegue la Di Florio, «è quello di mantenere la calma e ricordare che i contagi non si prevengono con la caccia all’untore né diramando notizie non vere. La nostra comunità, come ha sempre dimostrato, uscirà da questa esperienza, ancora più rafforzata nei valori di solidarietà, generosità e sostegno reciproco. Un augurio di guarigione al nostro concittadino e alla sua famiglia». (p.c.)

