Covid, morta una delle anziane contagiate

Altino. Non ce l’ha fatta la 90enne ricoverata a Chieti e che soffriva di diverse patologie. I positivi sono 14
ALTINO. Non ce l’ha fatta la 90 enne ricoverata domenica a Chieti per le gravi patologie di cui soffriva da tempo, che è stata anche colpita dal Covid nella casa di riposo Villa Aurora di Altino. La nonna era una dei 13 ospiti della struttura dove domenica è scoppiato un focolaio Covid, anche se le sue condizioni di salute erano già molto critiche da giorni, indipendentemente dal virus.
A portare il Covid nella casa di riposo secondo la ricostruzione epidemiologica fatta dalla Asl sarebbe stata un’anziana arrivata pochi giorni fa da una residenza emiliana. Lunedì era arrivata la comunicazione che l'anziana aveva avuto un contatto stretto con un operatore sanitario risultato positivo nella struttura emiliana. Fatto il tampone rapido, è risultata positiva. Posta in isolamento ha fatto poi il tampone molecolare assieme agli altri 50 ospiti e ai 22 dipendenti: 14 i casi trovati, 13 anziani e un operatore. Tre i tamponi dubbi ripetuti ieri mattina.
A visitare gli anziani è andata ancora l’Usca (Unità speciale di continuità assistenziale) della Asl con il responsabile del presidio territoriale (Pta) di Casoli, Fioravante Di Giovanni, che ha coordinato le attività.
La situazione resta stabile, con 5 anziani sintomatici e gli altri in discrete condizioni. Questo perché erano quasi tutti vaccinati: solo due dei positivi, infatti, non avevano ricevuto la dose: uno per scelta personale e uno perché aveva già avuto il Covid. L’operatore invece risultato positivo - che era vaccinato - è asintomatico ed è in isolamento domiciliare. Con lui sono in quarantena 6 contatti stretti (famigliari).
Ieri, per evitare il diffondersi del virus, il sindaco Vincenzo Muratelli ha firmato l’ordinanza di chiusura degli accessi nella residenza. Nel resto del paese c’è un solo caso Covid.
Oggi pomeriggio, intanto, nella sede della scuola dell'infanzia di Selva ci sarà un open day vaccini, per incentivare le immunizzazioni che nel Comune non ancora raggiungono il 70%. Vaccini che si potranno fare il pomeriggio al Pala Masciangelo di Lanciano fino all’ 8 settembre.
Per quanto riguarda i casi attivi a Lanciano sono 49, di cui 2 in ospedale, ad Archi e Casoli 5. A San Vito scendono a 3 come Fossacesia. Sono due invece i contagi a Castel Frentano, Frisa, Santa Maria Imbaro e Rocca San Giovanni. Un caso a Palena e ad Altino. (t.d.r.)
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