Covid, morto a Roma no vax 60enne di Vasto
Da ieri aperto in città il drive-in per i tamponi molecolari. Il calendario del centro vaccinale ai Salesiani
VASTO. Convinto no vax è morto per Covid in un ospedale romano. La morte di A.C., 60 anni, di Vasto, è arrivata in città provocando profondo cordoglio. La vicenda ha spinto il sindaco Francesco Menna e il manager della Asl, Thomas Schael, a rinnovare l'invito alla vaccinazione. Schael lo ha fatto in occasione dell'inaugurazione del drive in di via don Lorenzo Milani .
«I test molecolari sono preziosi ma non bastano. Vaccinatevi», ha esortato il manager. Ancora problemi al centro vaccinale. Troppi i cittadini che non si prenotano. Grazie agli operatori del 118 da ieri mattina è possibile fare i tamponi molecolari a Vasto. La situazione pandemica a Vasto», ha spiegato Schael, «ha destato preoccupazioni. Era necessario disporre di un servizio che permettesse di identificare nuovi contagi con tempestività al fine di poterne arrestare la diffusione. Resta, però, la criticità della sottovaccinazione che registriamo su quest’area, sulla quale abbiamo il dovere di intervenire: serve un’azione di sensibilizzazione forte e condivisa, rilanciata anche dal Comune e dal volontariato sono stati per noi partner importanti. Il vaccino protegge sì dal contagio ma soprattutto dalla malattia grave, e mi rivolgo non solo a Vasto ma all’intero comprensorio, con un riferimento esplicito a San Salvo».
San Salvo, infatti, è il Comune meno vaccinato della provincia, con un 71% di adesioni, seguito da Cupello al 73%, e Monteodorisio al 74%, a fronte di tutti gli altri Comuni che hanno toccato e superato l’obiettivo dell’80% fissato dal commissario Figliuolo».
E che la copertura vaccinale funzioni lo ha ricordato, con dati alla mano, Giuseppe Torzi, direttore del Dipartimento prevenzione della Asl: «Nonostante siano in aumento i positivi», ha precisato Torzi, «abbiamo 13 ricoverati a Chieti e 8 a Vasto in Malattie infettive, mentre 3 sono in Terapia intensiva, una a Chieti e 2 in altri ospedali. Sono numeri che dimostrano con chiarezza l’efficacia della copertura vaccinale». La postazione, allestita in via don Milani per il momento sarà aperta nelle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8.30 alle 13.30, ma Schael si è già detto pronto a estendere gli orari in caso di aumento delle richieste e dei casi di positività in città e nei Comuni limitrofi.
Il Centro vaccinale dai Salesiani, invece, seguirà il seguente calendario: lunedì 15 ore 8.30-13.00, martedì 16 ore 8.30-13.00, mercoledì 17 ore 8.30-13.00, venerdì 19 ore 8.30-13.00. «La piattaforma funziona, prenotatevi», dice il sindaco Menna. Giovedì su 420 persone che avevano raggiunto il centro, solo 270 si erano prenotati. Grazie alla presenza massiccia dei volontari della protezione civile sono stati realizzati due corridoi di utenti. I prenotati non dovranno fare lunghe file». (p.c.)
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