Covid, morto in città un 64enne

Positivi in calo ma non tra gli under 18. Non decollano le vaccinazioni dei bambini
LANCIANO. Scendono i dati complessivi dei positivi in città ma restano comunque alti quelli degli under 18, degli studenti. È quanto emerge dalle ultime rilevazione sulla pandemia a Lanciano che conta purtroppo ancora un altro decesso, quello di G.F., 64 anni. Cordoglio in città per la vittima numero 107 dal marzo 2020.
Rispetto a lunedì scorso si contano 256 casi in meno, ma tra gli under 18 si resta comunque sopra i 300 positivi. Dopo aver toccato il picco dei casi il 18 gennaio scorso con 402 studenti positivi, si è scesi pian piano e ora sono 318. «La situazione nelle scuole sta lentamente migliorando», commenta l’assessore all’istruzione Angelo Palmieri che monitora l’andamento della pandemia nelle scuole dall’infanzia alla terza media di competenza comunale. «Ci sono ancora diversi positivi soprattutto nelle primarie. Manca il dato del comprensivo Umberto I, ma negli istituti Don Milani e d’Annunzio i casi sono scesi rispetto alla rilevazione dell’ultima settimana di gennaio, mentre sono leggermente aumentati al Bosco». Numero di positivi da calcolare tenendo conto anche del numero delle scuole che ogni comprensivo ha e degli alunni. «Al Don Milani ci sono 29 alunni positivi, erano 35», spiega Palmieri, «mentre la d’Annunzio è scesa da 73 a 45 casi. Bosco è salito da 38 a 47 positivi. All’Umberto I non ho il dato ufficiale ma la situazione è migliorata visto che i casi erano 100 e molti alunni sono tornati nelle classi. Che, con le nuove norme in vigore da lunedì torneranno a riempirsi visto che le Dad diminuiranno (fino a quattro casi di positività nella stessa sezione/gruppo classe, l’attività prosegue in presenza per tutti, al quinto caso invece Dad per i non vaccinati per cinque giorni, ndc). Sono disposizioni che incentivano la didattica in presenza».
Scendono i casi ma scendono pure le vaccinazioni. «Sono leggermente meno rispetto a qualche settimana fa», dice Palmieri che è anche medico vaccinatore al PalaMasciangelo. «ieri mattina sono state fatte 377 dosi, di solito siamo sui 400, ma sono soprattutto richiami. Il calo è per le quarantene ed è stato più netto nelle vaccinazioni per i bambini. Ieri pomeriggio per fortuna sono state recuperate molte dosi saltate nella settimana precedente quando, su 140 bambini prenotati, ne sono stati vaccinati la metà per quarantene e positività».
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