Covid, oltre cento positivi a Vasto

Nuovo appello del sindaco Menna: «Collaboriamo per evitare un nuovo lockdown»
VASTO. Cresce a Vasto il numero di bambini contagiati dal Covid. Intere famiglie sono in quarantena. Il sindaco Francesco Menna, non nasconde di essere preoccupato e così come aveva fatto qualche giorno fa il sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca, lancia un appello ai cittadini. «Il numero dei contagi non va sottovalutato», dice Menna, «nonostante le guarigioni, i contagi sono in costante crescita. Ieri Vasto ha superato nuovamente la soglia dei 100 positivi. La situazione è davvero preoccupante», dice il primo cittadino. «Non è possibile fare finta di nulla. Vanno adottati comportamenti individuali responsabili a prescindere dagli obblighi o dai divieti di legge. L'uso della mascherina è fondamentale ma ancora di più è necessario evitare assembramenti e situazioni a rischio. Se dovesse proseguire la tendenza a crescere dei contagi dovrò per forza prendere provvedimenti restrittivi. Dobbiamo collaborare tutti per evitare che Vasto viva un altro Natale in lockdown». Nell'ultima settimana sono aumentati i contagi di alunni dai 7 ai 9 anni. Per il momento le scuole restano tutte aperte. «Ma», spiega Menna, «qualora i numeri dovessero denunciare una situazione a rischio le classi con più contagi andranno in Dad» .
Anche l'Arcivescovo di Chieti-Vasto, monsignor Bruno Forte, ha lanciato un invito alla prudenza. A diffondere l'appello del vescovo fra i parrocchiani è stata la Confraternita della Sacra Spina e del Gonfalone. «D'Intesa con il prefetto Armando Forgione, monsignor Forte ha proibito le processioni e i riti collettivi che possono essere causa di contatti rischiosi e possibili disagio. Si onorano il Signore e i Santi con la prudenza».
Prosegue senza sosta l'attività degli operatori dei drive-in di via don Lorenzo Milani. La postazione è aperta tre giorni a settimana, lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 8.30 alle 13.30. Sono centinaia gli automobilisti che arrivano anche da fuori città per fare il tampone molecolare restando in auto. Grazie al drive-in sono stati individuati negli ultimi giorni diversi asintomatici o positivi sfuggiti ai tamponi rapidi. In aumento purtroppo anche i ricoveri. All'inizio del mese nel reparto di Malattie infettive dell’ospedale San Pio c'erano 5 pazienti. Ieri erano 13 nonostante il turn-over. (p.c.)
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