Covid, quattro morti e focolaio in carcere

27 Gennaio 2022

Due decessi a Lanciano, uno a Santa Maria Imbaro e uno a Mozzagrogna. A Villa Stanazzo contagiati 47 detenuti

LANCIANO. Ben 4 morti, due a Lanciano- e sono 5 negli ultimi 15 giorni- uno a Santa Maria Imbaro e uno a Mozzagrogna; contagi che salgono ancora a 1.740 casi; un focolaio all’interno del carcere di Villa Stanazzo. Un mercoledì nero per la città. A perdere la vita ieri A.D.N., 90 anni, di Lanciano, mentre il secondo decesso risale ai giorni scorsi ma è stato comunicato solo ieri dalla Regione. Due lutti che fanno salire la triste conta delle vite spezzate anche a causa del Covid a 104 dall’inizio della pandemia nel marzo scorso.
E i 5 decessi recenti sono avvenuti negli ultimi 15 giorni, quelli in cui anche i casi sono saliti vertiginosamente, soprattutto tra i ragazzi. Sono a quota 1.740, ben 401 sono under 18; da qui le classi semideserte nelle scuole che chiudono oggi ma per la mancanza di acqua, non per il Covid. E sono ben 739 i ragazzi da 0 a 18 anni contagiati dal 1° gennaio a ieri secondo i dati della Regione: ,anche ieri si sono contati altri 129 positivi in città. Si resta sopra quota 100 casi al giorno, purtroppo.
E a far crescere i dati è il focolaio scoppiato nel carcere di Villa Stanazzo con 47 detenuti positivi e altri in quarantena. Ed è il terzo focolaio che scoppia nella casa circondariale dopo quello tra dicembre 2020 e gennaio 2021 con 55 detenuti contagiati e il decesso di un ispettore di polizia penitenziaria di 59 anni, e quello di aprile con una decina di positivi e una sessantina di altri detenuti in sorveglianza attiva. Il carcere è un ambiente chiuso e quindi la diffusione del virus è più facile. Ora si cerca di gestire al meglio la situazione, ottimizzare gli spazi che mancano, spostando i detenuti positivi in una stessa ala; fortunatamente le condizioni di salute dei contagiati sono discrete.
Ma i casi dilagano anche lungo la costa - Fossacesia sale a 273, Rocca San Giovanni 101 e San Vito 155 - e nei paesi vicini. A Santa Maria Imbaro sono 96 i positivi segnalati dal sindaco Maria Giulia Di Nunzio, e ieri si è aggiunta la triste notizia della morte di N.M., 77 anni, che era ricoverato all’ospedale di Chieti. A Mozzagrogna i casi sono dimezzati, 55, ma si piange la morte di L.C., 75 anni, che era ricoverato a Vasto.
E a Mozzagrogna la minoranza consiliare “Tradizione e futuro” chiede al sindaco Tommaso Schips la convocazione di un consiglio comunale per discutere delle azioni di contenimento del rischio pandemico nelle scuole e in particolare la mozione in cui si chiede l’acquisto di sanificatori dell’aria. I consiglieri Filippo Manci, Giuseppe Luciani e Simone Di Giulio vorrebbero uno studio per dotare subito le scuole comunali di questi purificatori d’aria con stanziamento di fondi con urgenza. (t.d.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .