Covid, tre adolescenti positive a Lanciano

22 Settembre 2020

Pupillo: tamponi il 13 settembre, ora speriamo che i casi non salgano con gli assembramenti delle feste

LANCIANO. Tre ragazze adolescenti e un uomo di 45 anni: sono i positivi al Covid in città. Il virus, che sembrava aver perso forza dopo i 5 casi di agosto, sta invece riprendendo vigore, proprio nei giorni che precedono la riapertura delle scuole. E accanto i 4 casi positivi, ci sono anche una quarantina di persone in quarantena. A far riflettere, e anche preoccupare, è il fatto che i 4 positivi sono tutti giovani.
«Sono tre ragazzine adolescenti tra 13 e 17 anni», dice il sindaco Mario Pupillo, «non imparentate tra di loro, che hanno contratto il virus nei giorni scorsi. Non sono casi legati alle feste di settembre». Il tampone sarebbe stato fatto il 13 settembre, quindi proprio il giorno della nottata, quella in cui i ragazzi si sono ritrovati a trascorrere ore e ore davanti i locali e lungo il Corso a stretto contatto e senza le dovute protezioni. Le foto degli “assembramenti” nei giorni di festa hanno fatto il giro del web e hanno creato apprensione, spingendo il sindaco a chiedere maggiore senso civico, distanziamento e protezioni. E proprio il timore che possano esserci casi legati alle feste, che ha spinto Pupillo a precisare che le ragazzine erano già in isolamento e hanno fatto il test il 13, anche se i risultati sono stati comunicati dopo quasi una settimana. «La precisazione è d’obbligo per non creare allarmismi proprio ora che stanno per riaprirsi le scuole», riprende il sindaco, «e per far capire che i ragazzi non sono immuni dal virus, anzi, questi casi lo dimostrano, visto che si tratta di adolescenti, in età scolare. In quarantena poi ci sono altri giovani che ovviamente sono stati a contatto con queste ragazzine. Altro dato importante di questa seconda ondata», fa notare il sindaco, «è che la maggior parte dei casi riguarda persone asintomatiche, ancora più difficili da scovare. Mi preme ricordare ai cittadini oltre il rispetto del distanziamento, dell’igiene della mani e della mascherina da indossare , di rivolgersi al proprio medico di famiglia per capire se si hanno sintomi tipici del Covid ed eventualmente farsi prescrivere un tampone».
Aggiungendo questi casi, dall’inizio della pandemia a marzo, i positivi in città sono 98, ovviamente 4 gli attivi, mentre le quaratene hanno superato quota 200, 40 le attive ad oggi.
Nel comprensorio è Fossacesia, con 9 casi, ad essere tenuta d’occhio. (t.d.r.)