Covid, vaccinati 8 teatini su dieci Ferrara: «Così fermiamo il virus»

Le somministrazioni superano l’80% tra tutte le fasce d’età, tranne per i bambini con meno di 12 anni Da inizio mese oltre 2mila positivi, il sindaco: «Dosi fondamentali per difendersi dai sintomi più gravi»
CHIETI . La corsa all’immunità procede spedita a Chieti per ogni fascia d’età dai dodici anni in su. Lo confermano gli ultimi dati in possesso del Comune e forniti dalla Asl, che raccontano di una percentuale di vaccinati in città pari all’80,39 per cento. Sono 38.537 gli abitanti che si sono sottoposti alla somministrazione contro il virus, su un totale di cittadini teatini che ammonta a 48.357. Tutte le fasce di età over 12 si attestano sopra l’80 per cento, con picchi tra i settantenni che superano il 90. Resta basso, invece, il dato per le somministrazioni pediatriche, che interessano i bambini fino agli undici anni. In questo caso i numeri raccontano di una percentuale pari all’8,2: «Non mi preoccupa questo dato», commenta il sindaco Diego Ferrara, «perché le somministrazioni sono iniziate da poco tempo rispetto alle altre fasce d’età». Il primo cittadino, invece, si mostra soddisfatto per quel che riguarda il resto della popolazione: «Non posso che essere felice dei numeri in nostro possesso, che dimostrano un’ampia adesione alla campagna vaccinale». Più nel dettaglio dai 12 ai 19 anni è vaccinato l’82,3 per cento della popolazione teatina, che diventa l’83,5 per quella dai 20 ai 29 anni. Leggerissima flessione tra i 30enni, la cui percentuale è dell’81,2, mentre per la fascia d’età 40-49 anni risale all’84,5 per cento. I dati crescono ulteriormente per i cittadini over 50: nello specifico è dell’87,1 per cento la statistica sui vaccinati tra gli abitanti con età compresa tra 50 e 59 anni, 89,3 per quella tra 60 e 69 anni, il 91 per cento tra 70-79 anni e l’88,3 nella fascia over 80.
Ma i positivi in città continuano ad aumentare, arrivando a quota 2.107 dall’inizio del mese: «In media abbiamo costantemente oltre 100 nuovi contagi giornalieri», dice il sindaco, «oggi (ieri per chi legge, ndr) ce ne sono stati comunicati 146. Preoccupato? Relativamente», continua il primo cittadino, «perché mi baso molto sulla rilevanza clinica del contagio. È indubbio che sia aumentata la pressione sugli ospedali, ma è altrettanto vero che anche grazie alle vaccinazioni molti dei positivi sono alle prese con un banalissimo raffreddore o mal di gola. In sostanza sono un po’ allarmato dalla crescita esponenziale dei contagi, ma mi rende più tranquillo la non eccessiva sintomatologia che rileviamo in tanti casi».
Oggi intanto per le vaccinazioni sono aperti l’ospedale di Atessa (9-13, 14-17), il Pala Colle dell’Ara di Chieti (8.30-13), il centro del riuso di Francavilla (9-13), il presidio territoriale di assistenza di Gissi (9-13), il PalaMasciangelo di Lanciano (8.30-13), il palazzetto ex Salesiani di Vasto (8.30-13).
©RIPRODUZIONE RISERVATA

