Credito e incentivi a chi ristruttura i vecchi immobili

Il Comune studia una convenzione con le banche Mutui facilitati per il recupero di palazzi, facciate o locali
LANCIANO. Un centro storico rinnovato e una sferzata di energia all’economia cittadina. È al vaglio dell’amministrazione comunale la proposta dell’assessore all’urbanistica Pasquale Sasso per un progetto di riqualificazione del centro storico, non solo dal punto di vista della manutenzione ordinaria di reti idriche, elettriche e viabilità, ma da quello dell’immagine che il centro storico dà di sé al resto della città e ai numerosi visitatori.
L’idea è quella di destinare incentivi per la ristrutturazione degli immobili, in convenzione con istituti di credito cittadini, ai proprietari di strutture storiche dei quattro quartieri della Lanciano antica. «Si tratterebbe», spiega l’assessore Sasso, «di un contributo in conto interessi da destinare a proprietari di case, appartamenti o locali commerciali per una ristrutturazione. È una idea che ho portato avanti come assessore già negli anni Novanta e che all’epoca fece riscontrare una grande risposta da parte degli interessati riuscendo a far sviluppare un giro economico di tre miliardi di lire. In quel periodo avevamo stipulato una convenzione con la ex Banca Popolare di Lanciano e Sulmona», spiega Sasso, «adesso stiamo valutando la possibilità di fare bandi per il recupero degli immobili del centro storico con istituti finanziari locali che garantirebbero la concessione di mutui decennali “facilitati”. Stiamo predisponendo una forma di regolamento per poter sviluppare il progetto».
Il piano di recupero del centro storico interesserebbe anche facciate di edifici storici, atri, palazzi, edifici sia ad uso residenziale che commerciale. Assieme a questa idea si sta valutando anche quella di rifare un piano di riqualificazione urbanistica per i quartieri storici cittadini. Diverse le soluzioni adottabili, tra cui un piano integrato di intervento o un piano particolareggiato.
L’idea di ridonare lustro, decoro e attrattiva alla Lanciano storica è accarezzata da tempo dall’amministrazione guidata dal sindaco Mario Pupillo. In occasione della visita a Lanciano, nelle scorse settimane, dell’architetto e direttore del dipartimento Architettura e progetto all’università La Sapienza di Roma, Orazio Carpenzano (tra i progettisti del nuovo corso Trento e Trieste), l’assessore Sasso gli ha sottoposto l’idea di un intervento di riqualificazione urbana per il centro storico, in collaborazione con l’ateneo romano, così come avvenuto per il Corso. L’ipotesi è ancora al vaglio dell’amministrazione comunale e dello stesso professore e prevederebbe l’intervento anche di ricercatori e studenti della facoltà di architettura. Anche il sindaco Pupillo, grazie alla collaborazione di un pool di architetti, designer, docenti ed esperti del colore Iacc (Associazione italiana dei progettisti e consulenti del colore), Wagen Lack e Coloranima, si è entusiasmato al progetto “Coloriamo Lanciano”, unico in Europa, per la riqualificazione cromatica di alcune facciate storiche della città. Edifici che, con la collaborazione dei proprietari privati e di facilitazioni economiche e burocratiche da parte del Comune, potrebbero tornare a splendere in una nuova veste nel cuore della città.
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