Creditori del Comune di Chieti: 60 giorni per presentare domanda

30 Agosto 2023

Il commercialista Rapini è stato nominato presidente dell’Organismo straordinario di liquidazione Per recuperare i soldi si deve vendere il patrimonio immobiliare: l’elenco dei beni entro un mese

CHIETI. Due giorni fa la notifica dell’incarico e, ieri mattina, l’insediamento e il primo atto dei tre commissari chiamati a gestire il dissesto del Comune: l’appello ai creditori a presentare entro 60 giorni le istanze di pagamento. Non ha perso tempo il nuovo Organismo straordinario di liquidazione (Ols) nominato lo scorso 2 agosto con decreto del Presidente della Repubblica.
Ieri è stato eletto il presidente dell’Ols nella persona del commercialista e revisore contabile pescarese Nello Rapini e così l’organo si è messo subito al lavoro. Il neo presidente e gli altri due componenti – il commercialista e revisore contabile pescarese Guglielmo Lancasteri e il funzionario della prefettura di La Spezia Francesco Pisani – hanno stilato in mattinata il loro primo atto: una deliberazione in cui chiedono una serie di dettagliati documenti agli uffici comunali e approvano l’avviso pubblico rivolto ai creditori dell’ente. Il compito dell’Ols è rilevare la massa passiva del Comune, acquisire e gestire i mezzi finanziari disponibili ai fini del risanamento e liquidare i debiti dell’ente.
Per la rilevazione del passivo è dunque di fondamentale importanza sapere quali sono i creditori dell’ente, quanti sono e quanto avanzano. Per questo motivo è stato emanato subito l’avviso pubblico che assegna loro 60 giorni per avanzare le proprie richieste di pagamento. «Chiunque ritenga di avere diritto», si legge nell’avviso, «all’inserimento nel piano di rilevazione della massa passiva del proprio credito nei confronti del Comune di Chieti» viene invitato «a presentare entro il termine perentorio di 60 giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso all’albo pretorio del Comune una istanza in carta libera» redatta sulla base di un fac-simile.
È importante che vengano allegati tutti i documenti che comprovino nella maniera più certa possibile la sussistenza del credito.
Le istanze dovranno essere indirizzate all’Ols del Comune di Chieti e consegnate, in plico, direttamente al protocollo del Comune, in orario di ufficio, oppure spedite via Pec (oslchieti@leglmail.it) o raccomandata (Osl Comune di Chieti - Ufficio Protocolllo - corso Marrucino 81 - 66100 Chieti).
La prima delibera dei tre commissari contiene anche la richiesta agli uffici comunali di visionare 16 documenti relativi al Comune e altri 5 relativi alla situazione della società partecipata Teateservizi. Si tratta di una serie di atti che servono ai commissari per capire qual è l’esatta situazione economico-finanziaria del Comune. Oltre alla rilevazione del passivo, infatti, l’Ols deve anche determinare l’attivo di propria competenza. Entrambe le operazioni – il censimento del passivo e la ricognizione dell’attivo disponibile – sono fondamentali per poi procedere ai pagamenti. I commissari non dettano tempi agli uffici per avere a disposizione i documenti, con una sola eccezione: chiedono di avere entro 30 giorni l’elenco dei beni patrimoniali del Comune disponibili con l’indicazione delle eventuali cause di inalienabilità. Ciò significa che, per recuperare soldi, si cercherà di vendere il patrimonio comunale, tranne ovviamente ciò che non può essere ceduto.
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