Crepe e sporcizia nel sacrario dell’eroe Andrea Bafile
GUARDIAGRELE. «È indecoroso che a Bocca di Valle la grotta sacrario dell’eroe Andrea Bafile venga lasciata sporca, nel più completo abbandono». A parlare è il coordinatore del Comitato Civico “La...
GUARDIAGRELE. «È indecoroso che a Bocca di Valle la grotta sacrario dell’eroe Andrea Bafile venga lasciata sporca, nel più completo abbandono». A parlare è il coordinatore del Comitato Civico “La Voce”, Nello Iacovella che l’altra mattina, come ha fatto altre volte, stanco di vedere pieno di sporcizie il luogo che ospita le spoglie del tenente di vascello, Medaglia d’oro al Valor Militare, si è armato di scopa e paletta, e ha ripulito minuziosamente la struttura, rimettendo poi in funzione anche l’impianto di illuminazione interno ed esterno, che egli stesso ha installato qualche anno fa per rendere visibile il monumento di notte. «È inconcepibile», osserva Iacovella, «che un luogo così importante sia lasciato nel più completo abbandono, sia per il rispetto che merita un eroe come Andrea Bafile, sia perché richiama nella nostra cittadina tantissima gente da ogni parte d ’Italia e del mondo. Infatti», precisa Iacovella, «dal registro delle firme dei visitatori che ho collocato nel 2015, si può notare che in circa due anni, il sacrario è stato visitato da oltre seimila persone, una cifra senz’altro considerevole». Iacovella fa inoltre notare che all’esterno del sacrario, sulla parete verticale posta nella parte superiore della grotta, dove appare la famosa scritta dedicata agli eroi abruzzesi, da tempo si sono aperte delle grosse crepe che mettono in serio pericolo la solidità della struttura. «Sarebbe il caso», osserva Iacovella, «che chi di dovere intervenga subito per evitare il peggio. Auspico infine che, in vista del centenario della morte di Bafile avvenuta sul Piave il 12 marzo 1918, venga fin d’ora costituito un comitato per celebrare nella maniera più degna questa importante ricorrenza».
Giovanni Iannamico

