Crepe in piazza della Concordia

30 Maggio 2019

Vasto, la protesta dei residenti: servono controlli per evitare cedimenti

VASTO. Crepe, fossi al centro della strada, dossi e rattoppi, ma anche buche sempre più profonde. Strade e piazze della città non godono di buona salute. È addirittura in “codice rosso” piazza della Concordia, vicina a viale Giulio Cesare e corso Europa cuore commerciale di Vasto. Già due mesi fa, un residente aveva chiesto aiuto e l’amministrazione comunale aveva assicurato che erano pronti 600mila euro per sistemare la viabilità cittadina dissestata. Alla vigilia della stagione turistica, invece, piazza della Concordia se la passa sempre peggio. I residenti hanno pubblicato un eloquente dossier fotografico anche su Facebook. E chiedono che vengano individuate e risolte le cause del manto dissestato che mette a rischio la circolazione. Da piazza della Concordia passano anche gli iscritti alla Cgil, gli utenti che devono raggiungere la farmacia o il vicino commissariato. Non è escluso che gli avvallamenti siano provocati da perdite sotterranee di acqua potabile o fognaria. «Il Comune ha assicurato che, passato il Giro d’Italia, sarebbero cominciati i controlli. Sono stati fatti? E quali sono i risultati e i rimedi?», chiedono gli abitanti di piazza della Concordia.
Le piogge continue stanno peggiorando la situazione e le famiglie temono cedimenti e voragini. Tante le proteste anche per gli allagamenti alla Marina (a causa dei tombini intasati), nel quartiere Incoronata e in via San Leonardo. «È possibile che basti un acquazzone per fare questi disastri?», si chiedono i vastesi . (p.c.)