Cresce l’attesa per la Cenerentola di Rossini

31 Luglio 2021

Guardiagrele. Domani la serata clou del GO Abruzzo Festival sotto la direzione del maestro Colasanti

GUARDIAGRELE. Arriva la serata che rappresenta il clou della manifestazione Guardiagrele Opera (GO): “La Cenerentola” di Gioacchino Rossini che domani sera in piazza San Francesco segnerà il culmine della stagione 2021, la settima da quando il GO Abruzzo Festival ha visto la luce nell’ormai lontano 2015. Particolarmente amata dal pubblico e considerata una delle opere più brillanti del compositore pesarese, La Cenerentola di Guardiagrele sarà diretta da Maurizio Colasanti con la regia di Aldo Tarabella, l’orchestra Benedetto Marcello, il Coro Lirico d’Abruzzo diretto da Alberto Martinelli, Ivana Francisci e Michele Natale maestri collaboratori e le spettacolari scenografie di Aelion Project, per una serata che si annuncia imperdibile. I biglietti sono acquistabili online sul sito, al link https://guardiagreleopera.it/?2422-La-Cenerentola-01-08-2021.
Grande successo, intanto per il concerto di Isotta Maria Colasanti, tenuto l’altra sera. “Tre cose sono necessarie per un esecutore: l'intelligenza, il cuore, le dita”: questa celebre frase attribuita a Mozart può meritatamente applicarsi a Isotta Maria Colasanti che, a soli tredici anni, si è cimentata davanti a un folto pubblico nell’esecuzione della sonata Waldstein di Beethoven, un’opera che spaventa pianisti ben più navigati. E poi un Improvviso di Schubert e un’Allemanda di Bach, come bis. La giovanissima Isotta Maria, allieva effettiva al conservatorio di Bolzano come Junge Talente di Carlo Grante, uno dei più apprezzati pianisti italiani (quando di norma sono richiesti diciotto anni per essere ammessi a quella che è un’università a tutti gli effetti), ha iniziato a studiare piano sotto la guida della madre, la pianista Ivana Francisci. Ha debuttato a nove anni con il suo primo recital, a Milano come solista con il concerto per pianoforte e orchestra K 413 in Fa maggiore di Mozart all'età di 11 anni, e a settembre terrà un concerto per Merano Classica, prima di esibirsi a Roma.
Mercoledì sera ha incantato il pubblico che ha riempito il chiostro di San Francesco a Guardiagrele, sempre nel rispetto del distanziamento e delle norme anti-Covid, ottenendo applausi ripetuti fino a una vera ovazione, nonché l’omaggio a fine concerto degli ascoltatori che l’hanno attesa fuori del camerino per esprimerle la propria ammirazione.
Il concerto di Isotta ha preceduto la serata del 29 con Marcello Veneziani che ha parlato del suo ultimo lavoro, “Dante, nostro padre”. Il 5 agosto sarà la volta di “Alleria”, canzoni di Pino Daniele tra sogno e melodia, testi di Alessandra Della Guardia e Urbano Lione, con Leandro Amato, ore 21, piazza San Francesco.