Crescono i contagi nelle scuole: centinaia di test nell’area fiera

L’aumento degli studenti da sottoporre a controlli per il virus crea disagi alla postazione tamponi Vaccini e rispetto delle regole restano prioritari, l’assessore Palmieri: «Solo così battiamo il Covid»
LANCIANO . Decine di auto in colonna e una fila di circa 2 ore per fare un tampone. È la situazione che si è verificata ieri mattina al drive in dell’area fiera, postazione presa d’assalto da venerdì scorso, quando sono stati eseguiti ben 500 test molecolari. “Assalto” che continua visto che le richieste aumentano, in particolare da parte delle scuole che hanno alcune classi e alunni in quarantena a Lanciano, a Casoli, a Castel Frentano e ad Atessa. Aumentano, però, anche i giorni di apertura della postazione gestita dal 118, che lavorerà dal lunedì al sabato dalle 8 alle 13.30.
TAMPONI Non è passata inosservata la lunga fila di auto alla postazione drive-in all’area fiera: dall’ingresso sul retro, dove c’è la scuola dell’infanzia dell’Iconicella, decine di auto sono rimaste in colonna per ore fino al ponte. Le code hanno iniziato a ridursi solo dopo le 11.30. A causarle sono stati in particolare i test agli studenti a cui la Asl dedica la prima ora di apertura del centro, dalle 8 alle 9. E il protrarsi dei primi esami ha creato disagi anche a chi aveva la prenotazione, effettuata attraverso il sistema ZeroCode, che permette di scegliere luogo, giorno e ora in cui fare il tampone, evitando attese e file dalle 9 in poi. C’è chi ha aspettato un’ora e trenta e chi addirittura due ore per fare il test. «Ci sono i tamponi extra per le scuole», spiegano dalla Asl, «perché c’è un aumento dei contagi e il Dipartimento di prevenzione ha chiesto di fare più test per evitare focolai pericolosi. Richieste che hanno portato a picchi notevoli, come quello di venerdì, con 500 test. Da ieri si faranno almeno 220 prenotazioni al giorno, a cui si aggiunge il surplus delle scuole, anche perché a fronte di un caso positivo in ambito scolastico le persone che ne sono state a contatto nelle 48 ore precedenti vengono sottoposte a un doppio tampone; il primo subito e il secondo 5 giorni dopo. L’azienda risponde all’aumento delle richieste allungando l’apertura dei drive in: a Lanciano sarà dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13.30».
CONTAGI In città la situazione è ancora stabile, i positivi come indicato dal sindaco Filippo Paolini sono 33, e tra questi ci sono alcuni alunni. Le quarantene sono però scattate solo in una classe delle superiori e in una delle elementari. Ad Atessa i casi sono saliti a 25, 10 sono alunni (in una scuola elementare il piccolo focolaio sviluppato è risolto), e 46 quarantene. A Castel Frentano il sindaco Gabriele D’Angelo ha ricevuto comunicazione dalla Asl della positività di un alunno delle medie. Si stanno ora rintracciando i “contatti diretti” per porre gli alunni in quarantena con sorveglianza attiva. Sono ora 3 i casi nel Comune. A Casoli come precisa il sindaco Massimo Tiberini i casi sono 4, due sono alunni che hanno portato in quarantena alcuni bimbi dell’asilo e delle elementari. Ad Archi scendono a 5, a Fossacesia 3, Paglieta 2 e un caso ad Altino, Rocca San Giovanni e San Vito.
VACCINI La risposta secondo la Asl e molti sindaci al virus è nei vaccini. «Bisogna vaccinarsi», dice l’assessore all’istruzione e medico al PalaMasciangelo Angelo Palmieri, «è fondamentale, oltre al rispetto delle regole. Stiamo eseguendo circa 400 dosi tra seconda e terza somministrazione».
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