Crescono i contagi, un morto di 53 anni

11 Febbraio 2021

La città resta a rischio restrizioni. Addio a Bonelli, vicesindaco di Casalincontrada: era stato carabiniere al Cna di Chieti Scalo

CHIETI. Crescono ancora i contagi a Chieti e provincia: ieri 53 nuovi casi di età inferiore ai 19 anni. Nella nuova ordinanza della Regione Chieti è inserito tra i comuni «a monitoraggio intensivo». E si conta un’altra vittima del Covid tra le istituzioni: è morto ieri, a 53 anni, il vicesindaco di Casalincontrada Angelo Bonelli, carabiniere in pensione dallo scorso gennaio. Era sposato con la moglie Stefania da cui aveva avuto i figli Gianluca, autotrasportatore, e Pamela, intermediario finanziario. Per Casalincontrada, nel doppio ruolo di carabiniere e vicesindaco, era un punto di riferimento. Il sindaco Vincenzo Mammarella ha proclamato per oggi, giorno dei funerali, il lutto cittadino: le bandiere saranno esposte a mezz’asta e alle 12 negli uffici comunali verrà osservato un minuto di silenzio. Il rito funebre si terrà all’aperto, nel piazzale antistante il cimitero, alle 14.
Nato a Berna, in Svizzera, nel 1957, per anni in forze al Centro nazionale amministrativo dei carabinieri che ha sede a Chieti Scalo, Bonelli è stato negli ultimi sette anni vicesindaco di Casalincontrada e, prima ancora, consigliere comunale d’opposizione. Pur essendo molto attivo, soprattutto negli impegni a favore della comunità casalese, da tempo combatteva con una malattia, ma a stroncarlo è stato il Covid. Era molto legato al suo paese e alle sue tradizioni, amore che aveva trasmesso anche ai figli, tanto che il figlio Gianluca era presidente della Pro Loco. La sagra della Marrocca, il mercatino di Natale, la festa del patrono, Santo Stefano, il 3 agosto, lo vedevano sempre in prima fila nell’organizzazione. «In paese era molto presente in tutti gli aspetti più importanti della nostra comunità», ha detto l’amico assessore comunale Bruno D’Orazio. «Uomo di profonda umanità, sensibilità e intelligenza», ha aggiunto il sindaco Mammarella, «ci ha accompagnato sin dal primo giorno nell’amministrazione del nostro Comune con professionalità, sincerità e onestà. Lascia un ricordo vivido e un vuoto incolmabile».
Il lutto ha colpito non solo Casalincontrada ma anche i centri limitrofi, come sottolinea il sindaco di Roccamontepiano Adamo Carulli: «In questi anni», ricorda, «abbiamo lavorato gomito a gomito, su progetti e programmi capaci di costruire al di là dei confini comunali di ciascuno». Cordoglio anche da un altro sindaco del comprensorio, Piergiuseppe Mammarella di Vacri.