Crisi al Comune, Pagano rimedia

Il coordinatore FI chiama Buracchio e apre la strada alla mediazione
CHIETI. Alla fine ci ha pensato il senatore Nazario Pagano a togliere le castagne dal fuoco. È stato il coordinatore regionale di Forza Italia a mediare tra il sindaco Umberto Di Primio e il segretario provinciale Udc Andrea Buracchio. Visto che i due alleati avevano smesso di parlarsi, Pagano ha chiamato Buracchio perorando la tesi di Di Primio, secondo cui se la farmacia comunale non si vende salta il Comune. Cosa si siano detti i due per telefono non si sa, sta di fatto che, dopo l’ennesima assenza dell’Udc all’incontro di ieri, è spuntato un nuovo incontro fissato per lunedì mattina con i due consiglieri Udc Mario De Lio e Roberto Melideo che hanno fatto saltare la vendita della farmacia. Si tratta di un incontro tecnico, cui prenderà parte anche il ragioniere capo Franco Rispoli, e il discorso riprenderà dalle criticità sollevate da De Lio sulla delibera della farmacia, per cui aveva chiesto di ritirare l’atto. De Lio riproporrà quei dubbi che riguardano aspetti tecnici e giuridici ma, questa volta, ci sarà massima disponibilità ad ascoltarlo e ad andargli incontro. Il vertice di lunedì potrebbe dunque essere risolutivo. D’altronde Buracchio aveva sempre sostenuto che non si trattava di problemi politici ma solo di questioni amministrative, che soltanto su quel piano, dunque, potevano essere sanate. Se i due consiglieri accetteranno di modificare il loro voto contrario, si potrà voltare pagina sulla crisi di maggioranza.
Nel frattempo ieri mattina in Comune, davanti a un vassoio di paste alla crema e caffè per tutti, si è svolto il tavolo politico regionale richiesto da Di Primio. L’Udc non si è presentato: il segretario regionale Enrico Di Giuseppantonio aveva comunque chiamato il sindaco Di Primio, con cui ha sempre avuto un ottimo rapporto, per spiegare di avere altri precedenti impegni. La Lega si è presentata con il commissario cittadino Palmerino Mammarella, mentre il segretario di Fratelli d’Italia Etel Sigismondi aveva sentito Di Primio per telefono non potendo anche lui essere presente a causa di altri impegni. Al tavolo erano presenti molti assessori e consiglieri, tra cui Marco Russo, in rappresentanza del pezzo dell’Udc che è rimasto fedele al sindaco e che, però, si è allontanato, forse irrimediabilmente, da Buracchio. (a.i.)

