Crisi, confronto sindaco-segretaria

15 Novembre 2023

Paolini e il nodo dei leghisti fuoriusciti: «Non possono creare una nuova lista civica»

LANCIANO. È attesa a giorni la soluzione da parte del sindaco Filippo Paolini rispetto al mutato scenario dei gruppi politici all'interno dell’amministrazione di centrodestra. La confluenza in un gruppo misto da parte di tre consiglieri ex Lega - dopo l'innesco provocato dalla fuoriuscita dell'assessore regionale Nicola Campitelli dal partito del leader Matteo Salvini - ha rimesso in discussione le deleghe del vicesindaco e assessore Danilo Ranieri, espressione proprio della nuova compagine creata dai consiglieri Dalila Di Loreto, Michele La Scala e Giuseppe Luciani.
Nei giorni scorsi alcuni gruppi ed esponenti di maggioranza hanno sottoposto la questione al primo cittadino che ha raccolto le varie istanze e richieste e dovrà, a breve, dare una risposta. Il sindaco tuttavia ha preso tempo. «A causa di impegni istituzionali non ho avuto tempo di affrontare la questione, per cui si va avanti», spiega. «Una cosa è certa: da regolamento comunale non ci si può inventare una lista civica ex novo. Vero è che anche in Parlamento non c'è vincolo di mandato, ma il nostro regolamento comunale parla chiaro e con me è d'accordo anche la segretaria comunale con cui ho avuto modo di confrontarmi sull'argomento: o si aderisce a una lista civica già presente nella compagine amministrativa o si resta nel gruppo misto».
Il nodo dunque resta. Ma la macchina amministrativa, affermano alcuni esponenti di maggioranza, «sta andando avanti, prova ne è il rifacimento di alcune strade in questi giorni, l'approvazione del regolamento del nonno vigile, l’intervento sui recenti fenomeni di vento forte e l'attenzione ai progetti del Pnrr. Allo stesso tempo, avvertono i gruppi di maggioranza, «il sindaco non può non tener conto della mutata situazione in consiglio comunale». (d.d.l.)
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