Crisi idrica, c’è l’impegno del governo

8 Agosto 2020

Castaldi e D’Alfonso: ci attiviamo per cercare i fondi utili a risolvere le criticità della rete. Ma servono altri dieci milioni

VASTO . L'impegno a reperire nuovi finanziamenti per sistemare la rete idrica ammalorata del Vastese è stato preso dal sottosegretario di Stato per i rapporti con il Parlamento, Gianluca Castaldi, e dal presidente della commissione Finanze e Tesoro, Luciano D'Alfonso, nel corso del tavolo istituzionale digitale che si è tenuto giovedì sera per affrontare il problema dell'emergenza idrica nel Chietino e nel Vastese. Un incontro (il secondo in tre mesi) per avere cognizione dei progetti ammessi a finanziamento e di quelli non ammessi nella scorsa programmazione. Dopo la disamina fatta ai Sottosegretari alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Mario Turco (con delega al Cipe) e Salvatore Margiotta, i partecipanti al summit hanno recepito il dossier presentato dal presidente della Sasi, Gianfranco Basterebbe che ha descritto lo stato dell’arte dei cantieri e il fabbisogno finanziario.
Attualmente a Vasto sono aperti 4 cantieri per cercare le perdite idriche e diversi altri cantieri sono aperti nel Sangro, ma non bastano. Oltre ai finanziamenti concessi per la diga di Chiauci (15 milioni) e per Punta Penna (1,5 milioni), D'Alfonso e Castaldi si sono impegnati a trovare altri finanziamenti economici da destinare al Vastese. Servirebbero almeno altri 10 milioni. Presto è in programma un nuovo tavolo istituzionale nel corso del quale i sindaci saranno messi al corrente della situazione. «È evidente», dice il sindaco di Vasto, Francesco Menna, «che le condizioni della rete idrica in città e nel territorio richiedono uno sforzo finanziario rilevante. È importante realizzare il potabilizzatore ad Altino ma è necessario anche risistemare tubature ormai distrutte. La speranza è che nel corso del prossimo incontro i nostri parlamentari ci diano buone notizie».
Il Sottosegretario Castaldi ha ribadito l’impegno a verificare la possibilità di drenare risorse da Arera (Autorità amministrativa di regolazione per energia reti e ambiente) con il contributo del Sottosegretario Turco che ha confermato per settembre l’avvio della nuova programmazione dei finanziamenti per l’anno 2021-2027 che andrà a selezionare progetti in stato di avanzamento dei lavori e per questo. «Il tavolo istituzionale», dice Menna, «è servito per avere cognizione dei finanziamenti. Ci sono buone speranze di essere inseriti in nuovi progetti che portano nuovi finanziamenti. Il senatore D’Alfonso, ha ribadito gli sforzi per fare in modo di avere prima di ottobre i 10 milioni di euro che servono, oltre i 15 milioni, derivanti dalle economie di gara, sui quali si è impegnata formalmente la Regione».
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