Crisi idrica, lettera della Sasi: «Al lavoro per le reti di Ortona»

1 Dicembre 2021

Il sindaco riferisce in consiglio comunale sulla comunicazione arrivata dal presidente Basterebbe «Interventi per la ricerca di perdite e sulle linee fognarie». Ma Polidori vuole un cronoprogramma 

ORTONA . L’emergenza idrica, che non risparmia nemmeno Ortona, è tornata ad essere tema di discussione in consiglio comunale. Dopo la proposta approvata durante una seduta del settembre scorso, con cui si impegnava il sindaco Leo Castiglione a farsi portavoce presso la Sasi delle criticità al fine di arrivare a delle soluzioni contro i disagi, nell’ultima seduta il primo cittadino ortonese ha riferito sulla risposta arrivata dal presidente della società che gestisce il servizio, Gianfranco Basterebbe, che ha elencato una serie di cifre con interventi effettuati e da effettuarsi.
«È in fase di riattivazione la rete fognante in località Chiomma con la sostituzione dei sollevamenti e la cui spesa prevista è di 100mila euro», ha scritto il presidente della Sasi. Basterebbe ha rimarcato, inoltre, che il 30 agosto scorso «è stato perfezionato l’affidamento alla ditta Hitachi delle attività di ricerca delle perdite per i Comuni di Lanciano e Ortona per un importo di 400mila euro». E non solo: «Per la risoluzione della criticità riscontrata in località Peticcio, si è provveduto alla sostituzione delle pompe di sollevamento in modo da garantire una maggiore portata». Con i fondi del Pnrr verranno potenziate le adduttrici e ci sarà l’aumento delle disponibilità idriche. Nel documento approvato a settembre si impegnava Castiglione anche a chiedere alla Sasi di valutare l’opportunità di intervenire presso l’Arera per la riduzione del costo del servizio a seguito delle ripetute interruzione e dei disagi arrecati.
Ma su questa opportunità la Sasi sottolinea che «la tariffa provvisoria applicata per l’annualità 2021 ha un decremento di circa il 2% rispetto alla precedente». E per di più «per sostenere le spese di investimento per il co-finanziamento e per ottemperare alle richieste di manutenzione delle infrastrutture, gli unici fondi che la società ha a disposizione sono i proventi tariffari».
Dopo questa lettura è intervenuto il consigliere di minoranza Peppino Polidori: «Inviterei il sindaco a chiedere un cronoprogramma dei lavori», ha detto, «la città è stanca di sentire snocciolati i fondi e non vedere realizzati i lavori». La replica del sindaco è stata immediata: «Io non faccio il segretario a nessuno, ho adempiuto all’impegno che mi è stato affidato. Se il consigliere Polidori vuole avere ulteriori informazioni può facilmente reperirle confrontandosi con la Sasi».
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