Crisi idrica, si punta su nuovi pozzi

Il Comitato incontra i dirigenti della Sasi, cittadini e primi cittadini
GUARDIAGRELE. «A differenza di altre volte, quella di sabato scorso, è stata una riunione costruttiva che ha rinsaldato lo spirito di collaborazione tra il nostro Comitato e i vari attori interessati alla soluzione del problema idrico nel territorio». Gino Primavera del Comitato Cittadino per l'acqua, sembra soddisfatto dei risultati raggiunti nell’assemblea di sabato sera al salone comunale per discutere del problema dell'acqua, che ha visto la partecipazione di numerosi cittadini, dirigenti Sasi, rappresentanti delle forze politiche e delle associazioni, oltre ad alcun sindaci del comprensorio, tra i quali quello guardiese Sandro Salvi. Per il Comitato si sono espressi Nello Iacovella e Giovanni Scioli che hanno invece trattato l'argomento in maniera tecnica, così come l'assessore comunale Donatello Di Prinzio e il dirigente Sasi Pio D'Ippolito. «Si è parlato di verificare la possibilità di approvvigionamento idrico mediante la realizzazione di pozzi a Bocca di Valle. A tal proposito nel progetto per la realizzazione degli interventi sia sulla captazione che sulla rete idrica, si è deciso di effettuare in fase preliminare, a livello di indagine, degli accertamenti per verificare le eventuali potenzialità dei pozzi e i loro tempi di realizzazione. Altra acqua» conclude Primavera - potrebbe poi essere recuperata dall' acquedotto di Rapino che, a differenza di quello dell' Anello è facilmente raggiungibile con qualsiasi mezzo». (g.i.)
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