Cristofanelli torna a svolgere la professione

CHIETI. Dallo scorso 15 ottobre il commercialista teatino Antonio Cristofanelli è potuto tornare a svolgere la professione. Lo ha deciso il tribunale del riesame dell’Aquila che ha accolto l’appello...
CHIETI. Dallo scorso 15 ottobre il commercialista teatino Antonio Cristofanelli è potuto tornare a svolgere la professione. Lo ha deciso il tribunale del riesame dell’Aquila che ha accolto l’appello del suo difensore, l’avvocato Cristiano Sicari, che aveva proposto appello contro il provvedimento interdittivo, dopo che la revoca non era stata concessa dal Gip. Le ragioni che hanno motivato tale decisione da parte del Riesame al momento non si conoscono, visto che verranno depositate a trenta giorni dal 15 ottobre. Cristofanelli è rimasto impigliato nella vicenda che portò al sequestro del Tortuga, noto locale al centro della vita notturna del Pescarese. Si tratta di un’operazione della squadra mobile e della Finanza di Chieti per reati fiscali, societari, ambientali e per una serie di bancarotte fraudolente che farebbero capo al noto imprenditore montesilvanese Mauro Mattucci. All’inizio di settembre ci furono otto arresti per bancarotta fraudolenta, 13 persone denunciate e due commercialisti interdetti dalla professione, tra cui il 56enne scalino. Secondo l’accusa c’era un’associazione a delinquere che faceva capo a Mattucci in grado di rilevare aziende in crisi di liquidità, svuotarle dei beni e poi mandarle in fallimento lasciando a secco i creditori. (a.i.)

