Croce a Santa Rita con la mascherina e i rifiuti dell’uomo

Una mascherina al posto della corona di spine. È una croce particolare quella sistemata nell’anfiteatro della chiesa dello Spirito Santo, nel quartiere Santa Rita. «Abbiamo messo sotto la croce le...
Una mascherina al posto della corona di spine. È una croce particolare quella sistemata nell’anfiteatro della chiesa dello Spirito Santo, nel quartiere Santa Rita. «Abbiamo messo sotto la croce le scorie del creato che l’uomo non ha conservato ma distrutto», spiega il parroco, don Nicola Giampietro, «c’è anche la mascherina invece della corona di spine, segno della sofferenza da Covid-19 che l’intera umanità sta affrontando. Poi tutta la sporcizia che ogni giorno togliamo dal giardino della parrocchia». Ieri, dopo la Via Crucis, la croce è stata illuminata. L’emergenza sanitaria ha cambiato volto alle celebrazioni pasquali, offrendo nuovi spunti di riflessione. «Dopo 28 anni di sacerdozio è la prima volta che celebro una Pasqua senza il popolo di Dio», ha scritto ai parrocchiani don Nicola, «ma Pasqua è la festa della speranza, dobbiamo tutti rialzare il capo». (s.so.)

