Croce restaurata di Nicola Oggi la presentazione

5 Giugno 2018

GUARDIAGRELE . È prevista per oggi pomeriggio, alle 17,30, nella chiesa di Santa Maria Maggiore, la presentazione alla cittadinanza del restauro della famosa Croce Processionale di Nicola da...

GUARDIAGRELE . È prevista per oggi pomeriggio, alle 17,30, nella chiesa di Santa Maria Maggiore, la presentazione alla cittadinanza del restauro della famosa Croce Processionale di Nicola da Guardiagrele, trafugata nel settembre del 1979 e poi ritrovata a pezzi negli anni successivi. Nel corso della cerimonia ci sarà anche la consegna al Museo del Duomo di una serie di pezzi di oreficeria di proprietà del Comune. «Si tratta», spiega il sindaco Simone Dal Pozzo, «di alcuni beni custoditi da decenni nel caveau della tesoreria comunale, che oggi vengono restituiti alla città e potranno quindi finalmente essere visitati e ammirati da chiunque desideri conoscere in maniera più approfondita il nostro patrimonio culturale». Il primo cittadino ricorda poi che, dopo l’individuazione effettuata dal giovane storico locale Pietro D’Amico dell’ormai famosa testina che era collocata nella formella d’argento della Resurrezione, l’amministrazione comunale ha chiesto alla Sovrintendenza di provvedere a ricollocare il prezioso frammento al suo posto. «Questa delicata operazione», spiega Dal Pozzo, «sarà curata dal professor Sante Guido, che è stato anche il promotore di una importante mostra dedicata a tutte le maggiori opere di Nicola da Guardiagrele». A confermare l’autenticità del frammento, dopo la scoperta fatta nel 2014, fu proprio Guido, unitamente al collega Ezio Mattioco, entrambi autorevoli studiosi dell’oreficeria abruzzese. «Oggi», sottolinea Dal Pozzo, «ringraziamo quindi sentitamente Guido, il parrocco di Santa Maria Maggiore don Nicola Del Bianco e il professor Gabriele Vitacolonna, per essersi a lungo adoperati per raggiungere questo traguardo». L’amministrazione comunale prosegue così il suo percorso di impegno nel recupero del patrimonio culturale cittadino, che lo scorso aprile ha portato anche all’apertura del nuovo Antiquarium Medievale intitolato ad Antonio Cadei, l’accademico dei Lincei, direttore dell’Istituto di Storia Medievale della Sapienza di Roma, scomparso nel 2009.
Giovanni Iannamico