Crociere, torna la nave Artemis: sbarcano 40 visitatori stranieri

I turisti approdano in città: guida e bus navetta a disposizione per scoprire le bellezze del posto Previsti sei attracchi al porto: il prossimo è atteso già la prossima settimana, poi altri tre a ottobre
ORTONA. Sono sbarcati al porto di Ortona ieri mattina, in una delle tappe che la piccola nave da crociera Artemis sta portando avanti nel giro da Malta a Venezia. Ieri mattina l’imbarcazione ha attraccato al molo nord dello “scalo di San Tommaso” dopo un anno di assenza a causa della pandemia che ha avuto delle inevitabili ripercussioni anche per questo settore turistico. Riprende, quindi, l’esperienza crocieristica ad Ortona che ha avuto inizio negli anni scorsi e che può rappresentare un ulteriore sbocco economico per la città.
Ieri 40 visitatori stranieri sono approdati, a cui si aggiunge un’altra ventina di persone che fanno parte dell’equipaggio della nave. Gli adempimenti formali dell’approdo sono stati gestiti dall’agenzia marittima Ranalli srl mentre la Gccl ha organizzato le escursioni attraverso cui è stato promosso il territorio. C’era una guida turistica ad attendere i passeggeri della nave al porto: da questa è stata presentata Ortona con tutte le sue peculiarità e la sua storia. A seguire due bus navetta hanno accompagnato gli stranieri in centro, da dove è iniziata la visita dei luoghi simbolo della città. Un tour tra le mete più caratteristiche a cui è seguita l’accoglienza presso alcune famiglie del posto - costantemente monitorate in questi giorni affinché tutte le condizioni di sicurezza anti Covid venissero garantite - dove hanno potuto apprezzare le specialità culinarie locali.
La nave è ripartita nel pomeriggio di ieri alla volta di Pesaro. Ma si è trattato solo del primo di una serie di approdi previsti: già la settimana prossima è atteso un altro sbarco, poi altri tre nel mese di ottobre. Complessivamente ne sono previsti sei: una sorta di prima ripartenza considerato che negli anni scorsi si era arrivati a raggiungere i 24 approdi, grazie anche alla presenza di una seconda nave, l’Arethusa. Ora la speranza è che si possa tornare alla normalità, visto che c’è già una pianificazione per il 2022.
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