Crolla il mercato delle case per le vacanze

6 Maggio 2020

Vacanze fuori regione, è crisi. Solo quando il numero dei nuovi malati da coronavirus sarà ridotto, gli italiani potranno spostarsi per turismo da una regione all’altra senza problemi. Nell’incertezza...

Vacanze fuori regione, è crisi. Solo quando il numero dei nuovi malati da coronavirus sarà ridotto, gli italiani potranno spostarsi per turismo da una regione all’altra senza problemi. Nell’incertezza, nessuna famiglia vuole prenotare le casa per le vacanze a Vasto e il mercato va a picco. «Abbiamo riaperto l’agenzia lunedì scorso», conferma Angelica Molino, titolare dell’Immobiliare Molino. «Dal momento dell’apertura ho impiegato tempo e denaro per sanificare i locali e disporre all’interno delle stanze, i dispositivi di sicurezza. Non ho visto però neppure un cliente. Fino a quando non verrà riaperta la circolazione fra le regioni, sarà difficile affittare case per le vacanze». Da Roma assicurano che sono già state individuate le tappe che serviranno a monitorare l’andamento del virus, per cercare di evitare condizionamenti per le scelte sulle vacanze. «Al momento», assicurano le agenzie immobiliari, «il settore è fortemente penalizzato». Se non ci saranno nuovi picchi durante le prime due settimane della fase 2, il 18 maggio potrebbe essere la data fatidica. Su un punto il ministro degli Affari regionali Francesco Boccia è stato esplicito nel corso dell’incontro con i governatori: non saranno trovati aggiustamenti nel corso dell’estate. «Dal momento», conclude Angelica Molino, «che anche la vendita o l’acquisto degli immobili è in crisi, la speranza per noi è riposta nelle case per le vacanze. Speriamo bene». (p.c.)