Crolla un albero nel cortile dell’asilo

Pino si schianta a un passo dall’edificio, il sindaco: era tra le piante a rischio, ma gli ambientalisti hanno fermato i tagli
VASTO. Crolla un albero e si abbatte sul cortile dell’asilo. Tragedia sfiorata ieri alla scuola materna del quartiere San Paolo. Durante la notte è caduto un pino che è finito sulla ringhiera che separa l’asilo dalla scuola Aniello Polsi che attualmente è in fase di ristrutturazione. I dirigenti scolastici hanno subito avvisato il Comune e l’assessore alla Pubblica istruzione, Anna Bosco, ha incaricato l’ufficio servizi di predisporre il recupero del grosso albero.
Inevitabili le polemiche. Tanti hanno pensato che se l’albero fosse caduto qualche ora più tardi le conseguenze avrebbero potuto essere ben più gravi. «Quello che è accaduto è emblematico», spiega il sindaco di Vasto, Francesco Menna, «è dimostrata la pericolosità dei pini. L’albero caduto è un pino e fa parte dell’elenco di alberi che il Comune avrebbe dovuto abbattere insieme a quelli tagliati a giugno scorso nel quartiere San Paolo per evitare incidenti e pericoli. Purtroppo la levata di scudi contro l’abbattimento dei pini ha fermato il Comune. Quello che è successo nel cortile dell’asilo del San Paolo è la dimostrazione che i timori che avevo palesato non erano affatto infondati. Senza contare i danni che i pini provocano alle strade, alle auto e ai pedoni a causa delle radici orizzontali. Il Comune di Roma, ogni anno, paga risarcimenti enormi per gli incidenti provocati dai pini. Sono alberi che andrebbero controllati costantemente», spiega il sindaco, «e, per Vasto, la spesa supera i 30mila euro ogni due anni. Io amo il verde ma gli alberi non possono essere pericolosi. Se quel pino fosse caduto mentre i piccoli o un docente o un operaio, passavano sul viale la città si sarebbe scagliata contro il Comune e comunque la responsabilità penale sarebbe stata la mia. Io vorrei che si riflettesse su questo. Nessun sindaco ha deciso di trasformarsi in un distruttore del verde urbano. Io amo il verde», ripete Menna, «torno a proporre la sistemazione di cinque nuovi alberi al posto di ogni pino che dovremo abbattere per motivi di sicurezza».
Il 15 giugno scorso a Vasto è nato un comitato spontaneo per la difesa dei pini di via Ritucci Chinni. Il comitato ha manifestato contro l’abbattimento dei pini incontrando poi il sindaco in municipio. Otto pini di via Ritucci Chinni sono stati tagliati ma il Comune ha fermato l’abbattimento di altri alberi considerati pericolosi come quello che è caduto mercoledì notte. «Dopo quello che è successo nel cortile della scuola», dice Menna, «io credo che l'argomento debba essere rispolverato. Invito i componenti del comitato a trovare un accordo che rispetti gli alberi ma anche l’incolumità dei cittadini».

