Crolli dalla palazzina Ater, balconi invasi dal cemento

21 Maggio 2021

Paura per il distacco di calcinacci dai cornicioni di un edificio in via Berardi Gli inquilini: «Sembrava un terremoto». E ora chiedono lavori di manutenzione

ORTONA . Crollano calcinacci dalla palazzina Ater di via Vittorio Berardi, paura e polemiche tra i residenti. È accaduto ad Ortona, dove si è reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco per mettere in sicurezza le facciate di un edificio con otto appartamenti, da cui si sono staccati pezzi di intonaco. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito, ma l’episodio ha riacceso il dibattito sullo stato di alcuni immobili dell’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale.
I crolli si sono registrati da un cornicione all’altezza di un terrazzo, finendo sui balconi, a terra ed in parte sulla tettoia in cemento del portone d’ingresso della palazzina. Nessuno, però, stava transitando in quei momenti e quindi non sono state coinvolte persone.
Ma la paura è stata tanta tra gli inquilini che in quel momento si trovavano in casa: «Sembrava un terremoto», raccontano alcuni di loro, «qui la manutenzione non viene fatta da anni e questo è il risultato. Se in quegli istanti fosse passato qualcuno, adesso staremmo raccontando altro». Sono stati allertati i vigili del fuoco del distaccamento di Ortona, che hanno provveduto ad eseguire controlli e mettere in sicurezza il complesso, facendo cadere quelle parti di cemento ancora pericolanti.
Pare sia stato fatto un sopralluogo anche dall’Ater per verificare lo stato dell’immobile. E purtroppo non è la prima volta che si verificano situazioni di questo genere in città. Solo qualche mese protestarono anche i residenti di appartamenti Ater in via Primavera, nel quartiere San Giuseppe. La situazione fu molto simile: si staccarono pezzi di intonaco dal balcone. I calcinacci vennero giù su un marciapiede del rione. Ci fu grande spavento tra i residenti ma nessuno rimase ferito. Alcuni di loro ribadirono la necessità di eseguire al più presto interventi di manutenzione sullo stabile e vennero accontentati. I lavori sono ancora da ultimare, ma i provvedimenti per tamponare l’emergenza sono stati presi.
È quello che si aspettano anche gli inquilini della palazzina di via Berardi per evitare il ripresentarsi di rischi per la propria incolumità.
©RIPRODUZIONE RISERVATA