Crolli dalla palazzina, partono i lavori

7 Settembre 2020

Ortona. Dopo i calcinacci caduti dal balcone di un appartamento Ater, via agli interventi nei due edifici di San Giuseppe

ORTONA . Primi lavori per le case Ater di via Primavera, nel quartiere San Giuseppe di Ortona, dove poco più di una settimana fa sono crollati pezzi di balcone scatenando le proteste dei residenti. Questi ultimi da tempo aspettano i lavori di riqualificazione per sistemare i due edifici al civico 1 e 10 che accolgono ben diciotto famiglie. Dopo la sfiorata tragedia e il successivo articolo del Centro che poneva in evidenza le criticità riscontrate nelle due palazzine gemelle, sono stati effettuati i primissimi interventi per tamponare momentaneamente l’emergenza in vista di una più completa - e soprattutto definitiva - opera di riqualificazione.
Si è provveduto a far cadere le parti pericolanti dagli edifici, in modo da evitare che un eventuale distacco potesse mettere in pericolo l’incolumità pubblica ed è stata utilizzata l’antiruggine sui ferri a vista che purtroppo sono ben visibili osservando la struttura. Un altro intervento ha riguardato la copertura, con il posizionamento sul tetto di decine di tegole che vanno a rivestire quelle parti in cui si infiltrava l’acqua, con tutte le conseguenze del caso.
«Sono stati fatti i primi lavori», confermano i residenti delle due palazzine gemelle del quartiere San Giuseppe che però si augurano possa partire nel più breve tempo possibile un’operazione molto più risolutiva per la messa in sicurezza e riqualificazione di questi edifici. «Ci è stato detto che il prossimo mese potrebbero partire i lavori veri e propri», continuano gli inquilini dei palazzi. «Il nostro auspicio è che questo avvenga davvero, perché sono anni che li attendiamo e con quanto accaduto nei giorni scorsi qualcuno avrebbe potuto farsi male seriamente».
Il riferimento è ovviamente ai crolli di calcinacci che si sono verificati dal balcone di uno degli appartamenti, pezzi venuti giù sul marciapiede dove spesso transitano abitanti del rione nel pieno centro di Ortona. Gli inquilini hanno riferito di diversi problemi strutturali: oltre ai balconi pericolanti, architrave piegati, infiltrazioni d’acqua dal tetto così come nelle verande. «Quando piove è un disastro», hanno aggiunto. Ora con «settanta tegole poste sul tetto per tamponare le infiltrazioni d’acqua si cerca di rimediare, non può essere questa ovviamente la soluzione finale», dicono gli inquilini. «I fondi ci sono», ribadiscono ancora una volta. «C’è il progetto numero 362 del 29 agosto 2011 con il quale si prevedono lavori nell’ambito del post terremoto dell’Aquila. Abbiamo sollecitato gli interventi più volte, adesso ci auguriamo che sia la volta buona. Aspetteremo ancora un mese e speriamo che i lavori vengano svolti».
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