Crolli in Provincia e uffici chiusi, lavori nel palazzo storico

21 Gennaio 2018

Si stacca il controsoffitto in un corridoio al terzo piano Infiltrazioni nei locali della Ops. Ora servono 160mila euro

CHIETI. Crolli nel palazzo storico della Provincia di Chieti e due uffici chiusi. L’edificio di corso Marrucino, che ospita anche le sedi della prefettura e della questura, deve fare i conti con i «danni» del maltempo del 14, 15 e 16 novembre scorsi: le infiltrazioni d’acqua hanno provocato la caduta di una controsoffittatura e rovinato i muri dei locali. E adesso il palazzo ha bisogno di lavori «immediati» per evitare «ulteriori danni»: serviranno 160mila euro per mettere al sicuro lo stabile ed eseguire gli «interventi di rifacimento di parte della copertura, il risanamento e rifacimento del cavedio che alloggia il blocco servizi igienici al terzo piano». La Provincia ha affidato già i lavori alla ditta Costruzioni Generali di Guardiagrele.
Il palazzo provinciale aveva riportato i primi danni già con le nevicate dell’inizio 2017. Un decreto del presidente Mario Pupillo racconta cosa è successo poco più di due mesi fa durante le piogge torrenziali che hanno messo in ginocchio la città: «In occasione delle piogge verificatesi nei giorni 14, 15 e 16 novembre si è determinato il parziale crollo del controsoffitto posto lungo il corridoio del piano ammezzato fra il terzo e quarto piano nonché copiose infiltrazioni di acque piovane negli uffici occupati dalla società Ops al quarto piano. A seguito di tali danni», dice il decreto, «la Provincia ha confermato la chiusura precauzionale di due uffici per infiltrazioni già verificatesi in precedenza». Perciò, continua il documento, «è emersa l’urgente necessità di procedere alla esecuzione di lavori di manutenzione straordinaria»: è stato il dirigente della Provincia, l’architetto Francesco Faraone, a stilare il progetto dell’intervento che ha già ricevuto il via libera della Soprintendenza archeologica belle arti e paesaggio di Chieti. Con il benestare dell’istituzione, Faraone ha ordinato all’impresa di «dare immediato avvio alla esecuzione dei lavori con procedura di somma urgenza» e intorno al palazzo sono già spuntate le impalcature: «Si rende oltremodo urgente», recita il decreto della Provincia, «intervenire prima che la nuova stagione invernale possa produrre ulteriori danni con rischio di inagibilità di ulteriori spazi».