Crolli sul sentiero delle Gole, via all’appalto da 100mila euro

FARA SAN MARTINO. Indetta dal Comune la gara per l’affidamento dei lavori per gli interventi strutturali per il miglioramento della sicurezza sul sentiero di accesso alle gole fino all’abbazia di San...
FARA SAN MARTINO. Indetta dal Comune la gara per l’affidamento dei lavori per gli interventi strutturali per il miglioramento della sicurezza sul sentiero di accesso alle gole fino all’abbazia di San Martino in Valle. Si tratta del secondo lotto, il cui importo complessivo è di 103.913 euro. Il primo lotto, somma stanziata 80mila euro, è già stato eseguito a maggio scorso ed è consistito in lavori di disgaggi, pulizia pareti e sentiero al fine di consentire la riapertura del sentiero per la stagione estiva, cosa che c’è stata con successo. Le gole erano interdette al transito da luglio 2019 per pericolo caduta massi. Il 22 giugno del 2019 alle 11.30 circa, a causa di forti raffiche divento, si verificò la caduta di massi e pietre sul sentiero che conduce alle gole del vallone di Santo Spirito proprio mentre un gruppo di escursionisti si trovava a transitare nella zona: un masso di circa 10/15 centimetri di diametro colpì un’escursionista di Ravenna ferendola gravemente. La donna fu trasportata con elisoccorso all’ospedale di Pescara dove, nei giorni seguenti, morì. Nel mese di luglio, sempre dello scorso anno, si verificò un ulteriore distacco di materiale roccioso che divelse alcuni pannelli della passerella temporanea allestita dai vigili del fuoco. A maggio del 2020, durante i lavori del primo lotto, sei rocciatori della ditta Mazzaferri, di Crognaleto, calandosi dall’alto e arrivando alla parete deteriorata, effettuarono il “disgaggio” cioè l’abbattimento dei volumi di roccia che si trovano in condizione di equilibrio precari. Dopo questi lavori, la stagione turistica estiva 2020, malgrado le costrizione dovute al Covid, è ripresa con enorme successo anche con visite notturne con l’ausilio dell’impianto di illuminazione installato sul tratto di sentiero e all’interno dell’abbazia, che rendono la visita, in quest’angolo del Parco Maiella, ancor più toccante e suggestiva. Adesso, con il secondo lotto, si tratta di completare la messa in sicurezza del sentiero, lungo circa 400 metri. Il sentiero interessato, oltre che come spiccata attrattiva turistica, è una via di accesso strategica per potenziali interventi di soccorso nonché via di evacuazione da altri settori del massiccio della Maiella.

