Cucina demolita, ripartono i lavori

13 Gennaio 2021

Guardiagrele. Il Comune ricostruisce i locali abbattuti alla scuola dei Cappuccini

GUARDIAGRELE. L’amministrazione comunale di centrodestra avvierà nei prossimi giorni i lavori per la ricostruzione di una parte dei locali della cucina della scuola materna e primaria di via Cappuccini, demoliti la scorsa estate durante i lavori che dovevano portare alla realizzazione del nuovo edificio scolastico, la cui assenza ha finora costretto la scuola a fare ricorso all’utilizzo di una cucina a Chieti Scalo, per garantire la dispensa giornaliera dei pasti ai bambini.
«Grazie ad una variazione apportata al bilancio nello scorso mese di dicembre», spiega il sindaco Donatello Di Prinzio, «ci è stato possibile stanziare la somma di 10mila euro che ora andremo ad utilizzare per ripristinare nel posto, i bagni degli addetti alla cucina, gli spogliatoi e per riattivare la dispensa dei prodotti non deteriorabili».
Il primo cittadino precisa, quindi, che i lavori programmati, dovrebbero durare circa due settimane. «Non appena finiti», precisa Di Prinzio, «il gestore del servizio chiederà la necessaria autorizzazione sanitaria e la cucina potrà essere subito riattivata, per andare a garantire i pasti non solo in loco, ma anche a tutte le altre sedi delle scuole materne e primarie della cittadina».
Il sindaco si rivolge alle famiglie degli alunni di Guardiagrele e chiede scusa, a nome di tutta l’amministrazione, per i disagi che si sono verificati con i pasti arrivati da Chieti: «Da parte nostra», aggiunge Di Prinzio, «ci scusiamo per i disagi vissuti finora, ma purtroppo al nostro insediamento, abbiamo trovato questo inconveniente imprevisto». Il sindaco spiega: «L’abbattimento di questa parte della struttura non era stato programmato, sia in fase di progettazione che durante la demolizione». Sembra uno spunto polemico verso la passata amministrazione, poi, Di Prinzio prosegue: «Abbiamo provveduto a stanziare una piccola somma, per ripristinare subito il servizio. Va comunque detto», conclude Di Prinzio, «che in questi mesi la scuola è stata sempre rifornita e i pasti, sono stati distribuiti con regolarità».