Cunetta chiusa, case allagate a Santa Giusta

Lanciano, i lavori di un privato creano disagi. I residenti protestano: acqua e fango negli appartamenti
LANCIANO. Acqua, fango e pietrisco nelle case. Auto che non riescono più a transitare in strada in due ma solo in senso alternato. Rischio idrogeologico che aumenta. Sono sul piede di guerra alcuni residenti della parte bassa di Santa Giusta, contrada zona rossa della città, a forte rischio idrogeologico con tre frane in atto. A causa di alcuni lavori di un privato cittadino, è stata chiusa una cunetta di suolo pubblico, creando enormi disagi ai contradaioli; allagamenti nelle case e pericolo sulla strada. I lavori del privato sono iniziati a dicembre e da allora i cittadini chiedono lumi al Comune. «Abbiamo spedito anche due petizioni», dice A.L., portavoce dei residenti «con trenta firme al sindaco Mario Pupillo, al dirigente dell’urbanistica e ambiente Luigina Mischiatti per denunciare quanto accade, ossia la chiusura di una cunetta ad uso pubblico che consente il deflusso delle acque meteoriche che scolano ora a valle e provocano allagamenti nelle nostre case, oltre a riempire la strada di pietre e fango rendendola assai pericolosa. Inoltre questa cunetta spostata di una sessantina di centimetri sulla strada ne ha provocato il restringimento, tanto che non si passa con due auto, e parliamo di una curva; quindi chiediamo se viene rispettato anche il codice della strada». Oltre alle petizioni in Comune sono state inviate anche due lettere dell’avvocato dei cittadini che chiedeva spiegazioni, a cui il Comune non ha risposto. «Oltre al danno», dicono i residenti, «subiamo anche la beffa di essere ignorati dal Comune, che non ci degna di risposte. Quando piove ci allaghiamo e ci sono problemi che prima, quando la cunetta era aperta, non si sono mai verificati. Poi si tratta di una zona rossa ad altissimo rischio idrogeologico, si parla di lavori da 1.500.000 di euro da fare nella parte centrale della contrada che consistono in drenaggi, per allontanare le acque superficiali e della riprofilatura della scarpata e qui si creano problemi chiudendo dei drenaggi naturali? Chiediamo chiarimenti al Comune e il ripristino della cunetta e della carreggiata dove fino a prima dei lavori due auto passavano contemporaneamente”. (t.d.r.)

