Cuochi in livrea e cena di gala per i detenuti

Natale coi fiocchi nel carcere di Chieti voluto dalla direttrice Ruggero e dal comandante Di Bartolomeo
CHIETI. Addobbi natalizi, cuochi in livrea, segnaposto sui tavoli, complesso musicale ad allietare il pasto e Babbo Natale a distribuire torroni e cioccolato. E’ il “Christmas Party” del 22 dicembre scorso al carcere di Madonna del Freddo dove la direzione ha fatto di tutto per far sentire il clima di festa agli 87 detenuti, di cui 23 donne, del penitenziario. L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione con la direttrice, Giuseppina Ruggero, il comandante della polizia penitenziaria, commissario capo Valentino Di Bartolomeo, e il direttore della Caritas teatina, don Enrico D’Antonio, nella speranza che, almeno a Natale, i detenuti possano vivere l’esperienza di sentirsi amati a prescindere dagli errori commessi. E così per loro si è tenuta un vera e propria cena di gala con il servizio offerto dall’istituto alberghiero “De Cecco” di Pescara, gestito dal professor Quintino Marcella. Il tutto con il sostegno del Comune e del sindaco. Sul tavolo i piatti della cucina tradizionale abruzzese, dalle lasagne all’arrosto di maiale al forno. Stessa cosa, con la sola eccezione del menù diverso (questa volta a farla da padrone sono stati timballo e pollo), per il pranzo del giorno di Natale. Giorno che è iniziato con la santa Messa celebrata alle ore 9 dall’arcivescovo Bruno Forte. Il 16 dicembre, invece, si è svolta la Festa del personale , che ha rappresentato l’occasione per ospitare, ancora una volta, i bambini delle comunità “Vita e Sorriso” ed “Arcobaleno”. I piccoli ospiti hanno ricevuto regali da un Babbo Natale speciale, il Babbo Poliziotto.(a.i.)

