Cupello, il gruppo di D’Amico boccia il conto consuntivo

2 Giugno 2018

«Un bilancio ingessato indice di una cattiva amministrazione, palesemente incapace di spendere e programmare». È duro il giudizio del gruppo consiliare della lista civica “Il Cambiamento”, che ha...

«Un bilancio ingessato indice di una cattiva amministrazione, palesemente incapace di spendere e programmare». È duro il giudizio del gruppo consiliare della lista civica “Il Cambiamento”, che ha votato contro il conto consuntivo 2017, approvato dal consiglio comunale. «Il nostro no non è stato di natura strumentale ma sul merito», attacca il capogruppo, Camillo D’Amico, «chiudere con un avanzo finanziario di quasi un milione e 300mila euro è indice di cattiva amministrazione. L’avanzo è totalmente vincolato e quindi per nulla utilizzabile nella spesa corrente e negli investimenti. I cittadini non potranno godere di alcun beneficio perché rimarranno sempre con i soliti e quotidiani problemi: arredo urbano indecoroso, viabilità rurale fatiscente, periferia abbandonata al proprio destino». Il dibattito in aula è stato l’occasione, per la minoranza, di evidenziare «la silente assenza politica che Cupello sta avendo in luogo di un protagonismo positivo che, a pieno titolo, potrebbe vantare nel territorio in materia ambientale ed energetica per la presenza degli impianti della Stogit e del Civeta. Sul Consorzio intercomunale è stato ribadito che sul processo di privatizzazione, sul ruolo nell’ambito della costituenda Agir e sull’enorme quantità di rifiuti provenienti da fuori regione non si esercita il doveroso controllo e la leadership di rappresentanza nel territorio». (a.b.)