Cupello, scontro su bilancio e tasse

26 Ottobre 2014

La lista “Il Cambiamento” accusa la giunta e lancia il concorso d’idee per il paese

CUPELLO. «L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Manuele Marcovecchio copia il bilancio da chi l’ha preceduto e conferma maggiori tasse e sprechi». La lista civica Il Cambiamento va all’attacco, critica il documento contabile e lancia l’uso del concorso di idee per gli edifici pubblici e i piani urbanistici.

«Siamo stati gli unici a votare contro il bilancio di previsione approvato solo dopo la diffida del prefetto», sostengono i rappresentanti della compagine civica che tra le sue fila annovera l’ex capogruppo provinciale Pd, Camillo D’Amico, «diversi sono stati gli aspetti e le proposte che abbiamo evidenziato, come il fatto che si continua con gli stessi contratti per gas, elettricità e telefonia mentre il mercato offre soluzioni più vantaggiose. O che si continui con la stessa macchina organizzativa nonostante una sua riorganizzazione porterebbe all’ottimizzazione delle risorse umane e al risparmio della spesa, cosa non più evitabile stando alle indicazioni del Governo. Insomma, nulla è cambiato, stessa modalità, stesso sistema, stesso bilancio».

L’opposizione lancia l’affondo su tasse e rifiuti. «I nostri sospetti erano fondati», aggiungono le minoranze, «mettendo insieme Tari, Tasi e Imu la differenza è chiara. Meno chiaro è il contenzioso con il Civeta che dalla lettura del bilancio parrebbe in pareggio, ma non ci sono atti formali a provarlo. La raccolta dei rifiuti avviene senza una convenzione scritta. Allo stesso tempo, la giunta vota una delibera di indirizzo in cui sospende la gara per la raccolta dei rifiuti- in realtà la gara si è già conclusa con un vincitore - lasciando così un carico d’incognite e di incertezze sul futuro. Quali prospettive per i lavoratori e quali nuovi costi per le tasche dei cittadini? Sul servizio di raccolta rifiuti siamo curiosi di vedere quale gioco ci nasconde il sindaco Marcovecchio». (a.b.)

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