Curato con antireumatoide, primo dimesso

7 Maggio 2020

Dimesso in questi giorni il primo paziente curato nel reparto Covid di Chieti con un farmaco che si è dimostrato efficace per i casi più gravi di coronavirus. Si tratta del Canakinumab che non ha...

Dimesso in questi giorni il primo paziente curato nel reparto Covid di Chieti con un farmaco che si è dimostrato efficace per i casi più gravi di coronavirus. Si tratta del Canakinumab che non ha indicazioni per il Covid, ma viene utilizzato in reumatologia per le artriti e le malattie autoimmuni. «Questo farmaco si è rivelato particolarmente efficace per i casi più gravi di Covid a
Chieti», spiega Francesco Cipollone (nella foto), direttore del Dipartimento medico della Asl, «che si sono risolti positivamente con la prima dimissione di un paziente cinquantenne rimasto ricoverato un mese e quaranta giorni ad oggi. Era arrivato in reparto in condizioni gravissime. Il quadro clinico era acuto nonostante non avesse patologie pregresse. Ieri però è tornato a casa in buone condizioni. Il Canakinumab, anticorpo monoclonale di tipo umano, è stato donato per uso compassionevole dalla casa farmaceutica. Una sola fiala costa 17mila euro, mentre il trattamento annuale per le malattie rare arriva a costare anche 120mila euro. L’azienda ce lo ha donato dimostrando collaborazione alle nostre richieste e noi siamo grati per aver curato casi che sembravano senza speranza».