Curva sud intitolata ad Angelucci, il presidente più amato

13 Novembre 2017

LANCIANO. Un’ora di interventi inframmezzati da applausi e cori, con sciarpe e bandiere al vento, accompagnano l’intitolazione della curva sud dello stadio Biondi a Ezio Angelucci che, a 14 anni...

LANCIANO. Un’ora di interventi inframmezzati da applausi e cori, con sciarpe e bandiere al vento, accompagnano l’intitolazione della curva sud dello stadio Biondi a Ezio Angelucci che, a 14 anni dalla scomparsa, resta il presidente più amato dalla tifoseria lancianese. Alla cerimonia, seguita da circa 200 persone, partecipano i giocatori del Lanciano e la dirigenza al completo, il sindaco Mario Pupillo e l’assessore Davide Caporale e ovviamente la famiglia Angelucci, rappresentata da Riccardo, figlio di Ezio e suo successore alla guida del club, e la vedova Ida Lio. Dopo l’introduzione di Luigi Toppeta, l’attuale presidente Fabio De Vincentiis sottolinea come «intitolare una curva non capita a tutti i presidenti: questo momento me lo tengo ben stretto. Non ho conosciuto Angelucci di persona ma attraverso i vostri racconti e questo mi basta per averlo da esempio come uomo e come presidente». Proprio l’aspetto umano, oltre a quello sportivo, è uno dei temi ricorrenti negli interventi. Anche la vedova Angelucci, che pronuncia poche parole rotte dall’emozione, si limita a ringraziare «voi che avete voluto ricordare mio marito come uomo e come presidente». La proposta ufficiale dell’intitolazione è stata fatta l’anno scorso dal gruppo ultras Frentani non tesserati, a nome del quale interviene Matteo Di Benedetto: «Siamo onorati e orgogliosi di aver ispirato questa giornata di festa, sicuri di aver interpretato la volontà di tutta la tifoseria. D’ora in poi per noi sarà un onore e un’emozione essere chiamati “Curva Angelucci”, con il nome di un presidente che era un esempio per il rispetto che aveva per la città e per la tifoseria».
Andrea Rapino