Cus contro Ateneo La sentenza slitta al 24 marzo

28 Gennaio 2015

CHIETI. Nessuna sospensiva della sentenza del Tar Pescara che ha dato torto al Cus e ragione all’Università D’Annunzio sul contratto milionario. Il Consiglio di Stato, chiamato a decidere ieri...

CHIETI. Nessuna sospensiva della sentenza del Tar Pescara che ha dato torto al Cus e ragione all’Università D’Annunzio sul contratto milionario. Il Consiglio di Stato, chiamato a decidere ieri mattina, ha rinviato tutto al merito fissando per il 24 marzo l’udienza clou. Ma ciò non vuol dire che ieri a Roma non sia accaduto nulla. Il Cus di Mario Di Marco ha infatti segnato un punto nel suo score ottenendo una sostanziale modifica nell’atto di costituzione in giudizio da parte dell’Università D’Annunzio. Il passaggio discusso si riferiva ai rapporti con il Cus. L’Ateneo affermava infatti che quest’ultimo avesse smesso dal 2013 di gestire i palazzetti e di far quindi allenare centinaia di giovani quando invece tutto è proseguito, seppure senza alcuna contropartita per il Cus, per garantire continuità all’insegnamento e allo sport. La frase è stata corretta.