D’Agostino, niente suor Vera Sconterà la pena alla Lism

CHIETI. Venti numeri civici separano il villaggio di suor Vera D’Agostino dalla sede della Lism, Lega italiana sclerosi multipla. Sono entrambe a Brecciarola, ma la prima è al civico 309 di via...
CHIETI. Venti numeri civici separano il villaggio di suor Vera D’Agostino dalla sede della Lism, Lega italiana sclerosi multipla.
Sono entrambe a Brecciarola, ma la prima è al civico 309 di via Aterno e la seconda al 329. E’ come andare dalla villa comunale alla Trinità.
Ma questi venti numeri bastano a Ivo D’Agostino per evitare l’imbarazzo, e le prevedibili polemiche, di una pena definitiva da scontare ai servizi sociali nella Fondazione Onlus Figlie dell’amore di Gesù e Maria della sorella suora. L’ex assessore comunale dell’Udc alle politiche della casa, arrestato nell’estate del 2013 con l’accusa pesantissima di violenza sessuale su sei donne che gli si erano rivolte per avere una casa parcheggio, ha patteggiato 3 anni e 3 mesi di reclusione di cui 4 mesi e 22 giorni già scontati ai domiciliari. La pena residua, confermata dalla Cassazione, scende sotto il limite dei tre anni. Quindi, come è accaduto all’ex premier Berlusconi, anche D’Agostino ha la possibilità di beneficiare dell’affidamento ai servizi. Così il suo difensore, l’avvocato Alessandro De Juliis, che in Cassazione è riuscito a ottenere l’annullamento di pene accessorie drastiche per il suo assistito come quella della perdita del lavoro alla Asl, presenta istanza al giudice per l’esecuzione puntando sulla Lism, che non è il Villaggio della Speranza di suor Vera, quindi non può generare fraintendimenti di sorta, ma gli sta molto vicino garantendo all’ex assessore di saldare definitivamente, e quasi in casa, il suo conto con la giustizia. (l.c.)

