D’Alessandro: il centrodestra punti su Cappa o Sigismondi

Il capogruppo consiliare della Lega pungola la coalizione che ancora non ha scelto il rappresentante «I movimenti civici sono importanti, ma l’opzione di partito resta la migliore anche per gli equilibri»
VASTO. «Il centrodestra ha due punte di diamante al suo interno: Alessandra Cappa (Lega) e Etelwardo Sigismondi (Fdi). Con entrambi è possibile vincere». Davide D’Alessandro, capogruppo consiliare del partito di Salvini, pungola la coalizione che non ha ancora individuato il candidato sindaco per le amministrative di autunno e invita a fare in fretta la scelta, senza perdere altro tempo. Il suo intervento arriva dopo mesi di silenzio e proprio nel momento in cui si fanno più insistenti le voci su un civico. Il nome che gira è quello di Piergiorgio Molino, presidente del Consorzio Vivere Vasto Marina.
«Ho il timore che lo slittamento del voto amministrativo a ottobre possa rallentare la scelta del candidato sindaco del centrodestra», attacca D’Alessandro, «il silenzio delle ultime settimane e il rimpallo tra improbabili tavoli non mi soddisfano. È arrivato il momento di decidere. La Lega ha da tempo individuato all’unanimità nella figura dell’avvocato Alessandra Cappa la miglior candidata da offrire alla coalizione e alla città. Per capacità professionali, amministrative e aggregative sarebbe il sindaco donna ideale, con un programma di cambiamento vero in grado di esaltare il nostro elettorato e di cambiare verso, dopo 15 anni di declino, all’amministrazione comunale. Non mi sfugge, però, che gli stessi amici di Fdi hanno al loro interno un candidato altrettanto forte, di provata esperienza politica, capace di guidare il Comune con mano ferma e decisa», prosegue il capogruppo della Lega, «mi riferisco a Etelwardo Sigismondi, coordinatore regionale del partito e braccio destro del presidente Marco Marsilio. La stessa Forza Italia ha personalità di valore, però Cappa e Sigismondi rappresentano senza alcun dubbio due punte di diamante. Sulla prima o sul secondo possiamo chiudere in tempi rapidissimi e tuffarci in una difficile campagna elettorale. Sono i due nomi con cui è possibile vincere».
Quindi lei esclude l’ipotesi di un civico? «Ritengo, preferibilmente, che la scelta debba ricadere su un esponente di partito, se è vero che i partiti di centrodestra da due anni governano, e bene, la Regione Abruzzo», risponde D’Alessandro, «certo, i movimenti civici hanno un’importanza rilevante e, a parte chi si è già candidato a sindaco contro Francescp Menna, con Edmondo Laudazi abbiamo svolto insieme uno straordinario lavoro di opposizione e insieme procederemo, ma per me l’opzione di partito resta la migliore soprattutto per assicurare, successivamente, i giusti equilibri di rappresentanza all’interno dell’amministrazione. Il nostro popolo ci chiede un giorno sì e l’altro pure il nome del candidato. Scegliamo Cappa o Sigismondi e andiamo a giocare la partita per vincere con un centrodestra unito e compatto, arricchito da liste civiche formate da ottimi candidati, profondi conoscitori dei problemi che attanagliano la città. Sono 15 anni che il centrodestra, per un motivo o per l’altro, regala la vittoria a una sinistra che è tradizionalmente minoritaria a Vasto. Un altro regalo sarebbe inaccettabile e intollerabile»”, conclude il capogruppo della Lega.
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