D’Alfonso a Bucchianico per la mega frana

Il governatore telefona subito al primo cittadino. E Pupillo fa ripulire i canali di via per Popoli
BUCCHIANICO. Le immagini choc delle frane di Bucchianico e l’appello del sindaco, Gianluca De Leonardis, lanciato ieri attraverso il Centro, hanno avuto subito un effetto concreto. Ieri mattina, intorno alle 9, il governatore, Luciano D’Alfonso, in quel momento in viaggio per Roma, ha telefonato al primo cittadino della patria di San Camillo de Lellis, il Santo degli ammalati e dei miracoli. E lo ha informato che, a breve, farà un sopralluogo a Bucchianico, probabilmente giovedì prossimo, per rendersi conto di persona del disastro causato da venti frane, in particolare in via Canale e in viale della Vittoria. La prima delle due strade è letteralmente devastata. Si trova a ridosso del centro storico, quindi della piazza e del Santuario, ed è una delle due principali vie di accesso alla città. Ma il breve filmato che pubblichiamo su www.ilcentro.it motra ciò che è rimasto di via Canale: praticamente nulla, solo terra e strapiombo. Non basteranno tre milioni di euro per ricostruire questa strada e viale della Vittoria, che non è molto distante, crollata a valle, cioè verso il campo di calcio di Bucchianico. In questo secondo caso peraltro la frana sta mettendo in pericolo diverse villette che si affacciano sulla strada e cominciano a presentare i primi segni di crepe sui muri esterni. Il sopralluogo di D’Alfonso non sarà risolutore perché i fondi per ristrutturare strade e case sono subordinati al riconoscimento dello stato d’emergenza, ma darà certamente un impulso al lungo iter burocratico. Sul fronte Chieti, invece, la Provincia ieri mattina è entrata in azione. Un vecchio adagio dice: meglio tardi che mai. Sta di fatto che da ieri e a distanza di ben sette anni dall’ultima volta che era accaduto, operai, ruspe e camion mandati dal presidente della Provincia, Mario Pupillo, erano in via per Popoli, per la precisione del tratto più a rischio dove guardrail, lampioni e terra sono franati a ridosso delle case. L’aver segnalato sulle pagine del Centro il problema molto serio dei canali di scolo ostruiti dal 2008 ha sortito effetto. Da ieri infatti quei canali sono stati svuotati della terra che per anni li ha bloccati diventando la causa principale delle frane.

