D’Alfonso: stop buche lavori in via Piaggio

10 Ottobre 2017

Il presidente annuncia interventi per viabilità e Teatro Marrucino

CHIETI. Seicentomila euro per cancellare le buche sulla strada delle fabbriche a Chieti Scalo; 10 milioni per chiudere il caso degli espropri mai pagati dal 1975 per la costruzione dell’Asse attrezzato; 200 mila euro subito per il Teatro Marrucino e altri 200 mila l’anno prossimo; 4,2 milioni per trasformare l’ex ospedale militare nella nuova biblioteca De Meis. Sono le promesse del presidente Pd della Regione Luciano D’Alfonso che, ieri, ha dettato la sua agenda per Chieti. Nel palazzo della Provincia, il governatore ha elencato i finanziamenti accanto all’assessore Pd alla Sanità Silvio Paolucci, i consiglieri regionali Camillo D’Alessandro, Lucrezio Paolini e anche Mauro Febbo di Forza Italia che, ha detto D’Alfonso, «ha contribuito a stimolare il bisogno di questa copertura». Una visita, quella di D’Alfonso, che ha fatto arrabbiare il sindaco Umberto Di Primio (Forza Italia) che parla di «conferenza spot»: «Non mi sento offeso né piccato per il mancato invito, ormai una abitudine per D’Alfonso. Da quando qualcuno ha fatto trapelare la notizia di una mia possibile candidatura alla presidenza della Regione, D’Alfonso, mostrando una ineducazione istituzionale, si reca a Chieti per conferenze stampa spot, sue e del suo partito, dimenticando che il Teatro Marrucino è del Comune e che il sindaco della città sono io. Piuttosto dia risposte su temi riguardo ai quali la Regione targata D’Alfonso tace».
Stop alle buche. Il primo intervento annunciato da D’Alfonso riguarda la riqualificazione di via Piaggio, una strada groviera: «L’avvocato Andrea Buracchio mi ha scritto una bella lettera chiedendomi di trovare i fondi per un’opera straordinaria e aggiustare una strada concepita per legare Chieti e Pescara anche sul piano della produttività economica. Gli ho risposto che abbiamo trovato le risorse e che avremmo operato con Arap per risolvere i drammi di questa infrastruttura. L’Arap», ha detto D’Alfonso, «si occuperà della progettazione spendendo il meno possibile per dedicare quasi tutta la somma ai lavori. Via Piaggio non sarà più una via gruviera dell’Iraq, tornerà occidentale come un biliardo viario». E D’Alfonso lancia un appello alle imprese: «Scriverò una lettera agli imprenditori per chiedere loro di occuparsi della manutenzione dopo il gesto straordinario della Regione: la manutenzione dovrà ricadere sulla potenza economica di queste ditte che devono avere anche la cultura della responsabilità sociale di impresa».
Asse attrezzato. D’Alfonso ha parlato anche degli espropri mai saldati per l’Asse attrezzato e ha annunciato che il caso potrebbe presto chiudersi grazie a 10 milioni di euro messi sul piatto dal ministero delle Infrastrutture. Una trattativa che D’Alfonso ha avviato insieme a uno dei suoi più stretti collaboratori, Camillo D’Angelo: l’obiettivo di D’Alfonso è arrivare a un accordo bonario.
Bicentenario e Mattarella. Il governatore ha annunciato risorse anche per il Teatro Marrucino: 200 mila euro subito per l’«eccellentizzazione» dei festeggiamenti del Bicentenario e altri 200 mila euro nel bilancio 2018. E poi un auspicio: «Stiamo lavorando per portare il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in Abruzzo e vogliamo che ci sia un passaggio anche al Teatro Marrucino. Ovviamente lontano da date elettorali. Il Marrucino è una istituzione importante non solo per Chieti ma per l’intera regione». D’Alfonso parla di una città sola: «L’istituzione teatrale tanta luce produce sia alla città murata che alla città più grande che va dentro al nome di Chieti-Pescara».
Fondi per la De Meis. D’Alfonso avrebbe voluto mantenere il riserbo su un altro finanziamento ma, poi, ha ceduto e ha annunciato: «A giorni vi daremo un’altra notizia per il complemento della storica biblioteca De Meis che diventerà uno spazio a servizio dei ragazzi della città così come dall’altra parte la nuova biblioteca dentro la cittadella della cultura all’ex ospedale militare finalmente vedrà la luce come bando di gara per 4,2 milioni, dati da Regione Abruzzo».
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