D’Aloisio si candida con Di Stefano Oggi gli altri nomi

9 Luglio 2020

L’avvocato teatino lascia De Cesare e va con Fratelli d’Italia Pagano al lavoro per presentare una lista, ma resta il caos 

CHIETI. L’ex leghista Antonello D’Aloisio sceglie Fratelli d’Italia e si candida a sostegno del candidato sindaco leghista Fabrizio Di Stefano. Avevamo lasciato D’Aloisio a febbraio scorso tra i sostenitori del polo civico di Paolo De Cesare e lo ritroviamo ora tra i candidati consiglieri di FdI. I mesi del lockdown hanno portato consiglio all’avvocato teatino che nel 2015 si candidò sindaco con la Lega, quando ancora il partito si faceva chiamare Noi con Salvini. Dalla Lega era poi uscito in polemica con i vertici locali e a febbraio, nella conferenza stampa di presentazione del polo civico di De Cesare, era seduto tra i protagonisti delle cinque liste schierate a favore del giovane imprenditore teatino. Oggi in conferenza stampa spiegherà perché ha deciso di abbandonare quel progetto e di sostenere proprio il candidato del partito che ha abbandonato qualche mese fa. D’Aloisio, comunque, nel lasciare la Lega aveva sempre detto che il problema non era la candidatura di Di Stefano. FdI ha indetto per questa mattina una conferenza stampa per presentare i nuovi ingressi. Sono quattro, compreso D’Aloisio. La conferenza stampa si tiene alla presenza del coordinatore regionale Etel Sigismondi, del capogruppo in consiglio regionale Guerino Testa e del portavoce provinciale Antonio Tavani. Per domani mattina, invece, è prevista una conferenza stampa di Di Stefano dalla quale si dovrebbe capire meglio quali sono le liste che lo sostengono. Se, infatti, non ci sono dubbi sulle liste dell’Unione di centro, di FdI, e delle civiche Ideabruzzo e Giustizia sociale, resta in sospeso invece la questione di Forza Italia. Tra autosospensioni, consiglieri comunali ribelli e transfughi, in casa FI regna il caos. E domani dovrebbe essere il responsabile regionale Nazario Pagano a spiegare cosa ne sarà della lista forzista teatina. Da indicazioni romane, infatti, sembra che una lista con il simbolo di Forza Italia sarà presente nella coalizione di Di Stefano, ma degli eletti al Comune nel 2015 al partito di Berlusconi non resta più nessuno a disposizione: il gruppo consiliare uscente è tutto con l’assessore regionale Mauro Febbo, che appoggia il polo civico di Bruno Di Iorio, e in precedenza il partito aveva perso ben tre assessori (Alessandro Bevilacqua, Mario Colantonio ed Emilia De Matteo) e un consigliere comunale (Elisabetta Fusilli), tutti passati alla Lega, oltre all’ex capogruppo Stefano Rispoli, che ha tentato la strada di un progetto civico.