D’Autilio: ma i commercianti non vengono coinvolti nei progetti
In che modo è gestita l’accoglienza turistica in città? Come vengono accolti i pellegrini e come li si coinvolge nella scoperta della e nella fruizione delle bellezze del territorio? Sono gli...
In che modo è gestita l’accoglienza turistica in città? Come vengono accolti i pellegrini e come li si coinvolge nella scoperta della e nella fruizione delle bellezze del territorio? Sono gli interrogativi che si pone Giuseppe D’Autilio, commerciante di uno storico negozio di calzature, abbigliamento e pelletteria in città che rimanda le questioni all’amministrazione comunale e al sindaco Mario Pupillo. «Ieri mattina ho pubblicato un post su Facebook che dimostra quanto sia lacunosa la nostra accoglienza», prosegue D’Autilio, «addirittura l’infopoint di piazza D’Amico ieri mattina era chiuso. Noi commercianti non siamo per distruggere, ma per creare. I tavoli di confronto però non servono se non veniamo ascoltati: come operatori viviamo il polso dei cittadini e di chi arriva e potremmo contribuire con progettualità già pronte per migliorare la vivibilità di Lanciano, ma bisogna che ci coinvolgano». «Sugli infopoint», chiarisce l’assessore al turismo Marusca Miscia, «è già in atto un confronto con la Regione che pubblicherà un bando per la loro gestione in collaborazione con le Dmc (Destination managment company) che potranno contribuire al rilancio di queste attività». (d.d.l.)

