D’Avalos, interventi sul muraglione

11 Settembre 2024

Una porzione dello storico palazzo sarà consolidata con infiltrazioni di cemento

VASTO. Palazzo d’Avalos, uno dei più importanti simboli della città, ha bisogno di cure importanti per evitare eventi traumatici e dannosi. L’attenzione è concentrata sul muro di contenimento. Il muraglione deve essere consolidato per evitare scivolamenti. Il Comune ha programmato il consolidamento di un tratto lungo circa 30 metri. La balconata dei giardini napoletani deve essere messa in sicurezza. Per l’intervento, il Comune ha a disposizione un finanziamento ministeriale di un milione e 950mila euro. Il costone da nove anni è protetto da puntelli, sistemati dopo che nel 2015 aveva ceduto una porzione di terrapieno. Ora sono previste infiltrazioni di cemento che riempiranno le crepe. Situato al termine di piazza Pudente, la piazza che si affaccia sul mare, palazzo d’Avalos venne costruito sui resti di un edificio del XIV secolo. È una struttura originaria del Trecento, di cui conserva diversi dettagli decorativi: ne è una testimonianza una splendida bifora. Dopo il periodo angioino, che lasciò tracce profonde nella sua struttura, il palazzo venne ingrandito dal Caldora, allora feudatario della zona, nel 1427. Passata ai d’Avalos, Vasto divenne il cuore del loro potere e il palazzo il centro della loro corte. Qui risiedette anche Vittoria Colonna, sposa di Fernando Francesco d’Avalos. È quindi una struttura di grande valore storico che va protetta, difesa e tramandata ai posteri, come ha avuto modo di ribadire nella sua recente visita a Vasto Vittorio Sgarbi. L’attenzione del vice sindaco Licia Fioravante sul palazzo marchesale è grande. L’amministrazione comunale sta facendo il possibile per accelerare i lavori. L’auspicio di tutti è che arrivino presto i fondi ministeriali necessari.(p.c.)
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